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Discussione: Poesie... in viaggio

          
  1. #46
    Moderator L'avatar di kaipirissima
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    J. Du BELLAY, Les Regrets, XXXI.


    davvero molto delicata! Un vagheggiare lontano.
    Grazie Ruoert!

    se abitassi lontano, ritrovare casa sarebbe l'incontro con un amico, un souvenir chiuso nel cassetto, una telefonata fuori orario. Niente romani, niente longobardi, solo il sapere che dalla finestra del Castello di Udine si vedendo il mare e le montagne.

  2. #47
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    A Lover's Journey Un viaggio d’amore*
    When a lover hies abroad
    Looking for his love,
    Azrael smiling sheathes his sword,
    Heaven smiles above.

    Earth and sea
    His servants be,
    And to lesser compass round,
    That his love be sooner found!
    Quando un amante s’affretta ramingo**
    Cercando il proprio amore
    Azrael sorridendo rinfodera la sua spada,
    dall'alto sorride il Paradiso.
    Terra e mare
    Siano suoi servitori,
    e più breve il giro di bussola
    che il suo amor sia presto trovato.

    Rudyard Kipling


    Tradurre un componimento breve in cui ogni sillaba ha un senso e una collocazione precisa è spesso molto difficile, o, come in questo caso, semplicemente impossibile. ecco alcune annotazioni che mi sono parse necessarie a sostegno di alcune scelte onestamente arbitrarie e discutibili.

    * Letteralmente "Un viaggio d'innamorato". Nella traduzione perde molto del suo fascino e perde anche la mancata determinazione del genere del viaggiatore, che potrebbe essere anche una viaggiatrice. Quindi mi sono preso la libertà di variare il titolo.

    ** "All'estero". Tradotto così sembra una questione strettamente doganale. Perde qualunque fascino affettivo. Ho preferito quindi il vagheggiare errante del ramingo viaggiatore, anche se di fatto impreciso rispetto all'originale.


    Trad: Rupert©dicembre 2015
    "non vitae sed scholae discimus" (Seneca, Epistulae morales ad Lucilium, 106, 12)

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  4. #48
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    Non è necessario sapere
    dove andiamo

    Le ombre delle foglie tessono
    il bordo del cammino

    Siamo viaggiatori senza meta
    ci fermiamo
    nei posti dove la sete
    ci ferma

    facciamo tardi
    a qualsiasi ora

    La fretta è un’ altra illusione del tempo.

    María Clara Salas



    Io li odio i nazisti dell'Illinois...

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  6. #49
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    Zingari in viaggio


    La tribù profetica dalle pupille ardenti,
    ieri s'è messa in cammino caricandosi i piccoli
    sulle spalle e offrendo ai loro fieri appetiti
    il tesoro sempre pronto delle mammelle pendenti.


    Gli uomini vanno a piedi sotto armi lucenti
    di fianco ai carrozzoni in cui i loro cari si rannicchiano,
    girano al cielo gli occhi intorpiditi
    dal triste rimpianto di assenti chimere.


    Dal fondo della sua buca sabbiosa il grillo,
    vedendoli passare, rinforza il suo canto:
    Cibele, che li ama, arricchisce le sue verzure,


    fa sgorgare acqua dalla roccia e fiorire il deserto
    al passaggio di questi viaggiatori per i quali s'apre
    l'impero familiare delle tenebre future.

    C Baudelaire

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  8. #50
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    Andiamo in viaggio senza muoverci
    per vedere la solita sera
    con un altro sguardo
    per vedere il solito sguardo
    con una sera diversa.
    Viaggiamo, immobili.

    Xavier Villaurrutía
    A ciascuno e' affidato il compito di vegliare sulla solitudine dell'altro.

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  10. #51
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    Scompartimento

    L'altra sera sul treno (l'ultimo sempre pieno) una ragazza,
    dando ogni tanto un'occhiata rapida in giro,scherzava a voce alta sui suoi
    amori finiti male,sul suo nuovo lavoro nello studio di un avvocato,su quanto
    lei era brava -però il lavoro:triste- e si faceva i conti in tasca in pubblico,
    lira per lira.

    Quando si mettono a nudo in questo modo,di fronte a gente mai vista,e la vita
    -la loro-te la mettono in piazza come quella di chiunque,così ridotta all'osso,sono
    talmente belle certe persone,talmente pure che ti fanno tremare.

    Parlano come se fossimo tutti di tutti.Si mettono nelle mani di chi è lì
    come un cane che si lascia stringere il muso dal padrone,con le orecchie abbassate
    e gli occhi chiusi.

    A sentirle parlare,anche tu chiudi gli occhi:sprofondare vorresti.e invece cresci,
    dentro diventi ripido,sconfinato e potente
    come quel niente che le ha fatte nascere.

    Umberto Fiori
    A ciascuno e' affidato il compito di vegliare sulla solitudine dell'altro.

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  12. #52
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    Fari nella notte

    Io cerco di sedurti nel passato
    Le mani sul volante e questa luce
    da night-club del cruscotto – fantasia
    d’inverno – con te mi fanno ballare.
    Dietro me, come un autoarticolato,
    il mattino lampeggia con i fari.
    Non lo guida nessuno e mi sorpassa,
    però adesso io e te viaggiamo insieme
    e l’auto può essere la due cavalli
    degli anni Sessanta presso Parigi.
    "Je ne regrette rien" canta Edith Piaf.
    Abbasso il finestrino, entra la notte
    fredda dell’autostrada, e il passato
    si para davanti, velocemente:
    passa e abbaglia, non abbassa le luci.

    Joan Margarit


    (da Le ragioni del lupo, 1993)



    .
    Io li odio i nazisti dell'Illinois...

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  14. #53
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    Non penso mai di essere arrivato, anche se sono
    alla fine del viaggio. Ho preso una strada lontana
    dalle vette ma fatta di domande e che mi porta giù
    verso una casa, a quell’altra terra. So che la mia carne
    intaccata dai morsi è scampata alla frenesia
    dei pesci dentro la ruggine delle chiglie…
    Ma me li sono lasciati dietro nel mio cammino
    e così è andata col vino e col pane
    Non li ho mai divisi con la sconfitta né con la fame
    Me li sono lasciati dietro nel mio cammino.
    Non penso mai di essere arrivato, anche se un segno
    d’amore e di benvenuto mi attraggono verso casa
    Gli usurpatori brindano nella mia coppa
    ogni banchetto un’ultima cena

    Wole Solvyinka

    traduzione di Luigi Sampietro

    Io li odio i nazisti dell'Illinois...

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