Thanks Thanks:  79
Likes Likes:  185
Pagina 2 di 32 primaprima 123412 ... ultimoultimo
Visualizzazione dei risultati da 16 a 30 su 474

Discussione: Volevo dire che

          
  1. #16
    Master Member L'avatar di Rosy
    Registrato dal
    Oct 2011
    residenza
    Arenzano ( Genova)
    Messaggi
    3,865
    Post Thanks / Like

    Smile eccomi di nuovo

    Cari amici, io sono contenta che proprio questo argomento " scatenato" da Anna Maria abbia avuto così tanti e interessanti interventi.
    Per caso, ora che sono venuta al PC per scrivere ancora, ho visto anche la risposta di Anna Maria- che aspettavo-ma non ho avuto da lei risposta alla mia domanda.
    Mi pare che fosse: quali sono i threads in cui secondo lei non interagiamo?
    Magari sono fra quelli che mi sono sfuggiti.
    Poi vorrei fare due o tre considerazioni, e pure qualche domanda a chi mi vorrà rispondere.
    Leggendo qua e là- ora non saprei dire chi ha detto cosa di preciso- emerge il discorso dell'IO.

    Ho provato a mettermi in discussione , ed ho fatto queste riflessioni.
    1.Quando scrivo il commento ( o pomposamente recensione ) di un romanzo letto, sono egocentrica?
    Io ne scrivo con regolarità, man mano che leggo.
    Ditemelo voi; io pensavo che il forum di libri fosse fatto di quello. Oltre ad altro, s'intende.

    2.Quando posto una poesia che mi piace, pensando che poco dopo Daniela, o Claire, o Andrea, o Aleciccio, o Mancinerie( Fra, dove sei finito?) ne aggiungeranno magari una più bella ancora della mia, che magari non conoscevo... sono egocentrica?

    3.Quando parlo di un luogo che ho visitato, cercando di coglierne il bello , l'interessante, il diverso..non mi aspetto risposte; spero solo che a qualcuno che magari..intenda andare, per es. sul lago d'Iseo- faccio per dire- lo legga, come informazione, come faccio io con altri siti di viaggi.
    Domanda: se è egocentrismo, è meglio, d'ora in poi, scriverlo in terza persona, come un articolo informativo e basta, o NON scriverne più?
    Ditemi voi ed io mi adeguerò.

    4.Cucina. Se scrivo una ricetta o metto la foto di una torta; io metto le mie.
    Intanto: non volevo essere io ad aprire questo argomento. Proprio per timore che qualcuno dicesse: -Guarda un pò questa, che protagonista!
    Se ben ricordate, non lo avevo fatto neppure su Q.
    Però, se intervengo, non copio la ricetta degli gnocchi da Internet! ci metto qualcosa di casa mia.
    Ahimè, allora l'Io trionfa.

    5. Di musica, l'amico Murialdog moderatore sa che a me interessano solo cantautori e un poco di musica classica: altrove non guardo neppure. Ci saranno altri che leggeranno solo di Musica country e di jazz: per fortuna..

    Non sono d'accordo sul fatto del poco tempo.
    A me accade di trovare threads dopo una settimana! che non avevo neppure visto! è un peccato grave o veniale?
    E poi, scusate( non so a chi devo dirlo, non ricordo..) certo che se io apro il forum, e devo scegliere tra rispondere alla musica jazz( che non ho mai sopportato) o ad un commento sull'economia ( non sono all'altezza per disquisire e mi faccio da parte; inoltre mi sembra che in questi tempi bui i commenti , anche ovvi ed inutili, si sprechino..)ed ho appena terminato la lettura di un romanzo, la mia scelta è di scriverne il commento.
    Se poi non ho letto ancora un libro, tranne dire: Chissà che bello; mi interessa... non so proprio cosa potrei inventare....O su un tipo di musica, dire: -La ascolterò, proverò a farmela piacere...

    E' egocentrismo questo modo di ragionare e di comportarsi? Se lo è , io accetto la critica; però qualcuno mi dica COME CI SI DEVE COMPORTARE, ALLORA.

    Il fatto che ci sia poca gente interessa relativamente.
    Si può stare bene,in armonia, anche in pochi, senza contare gli interventi, e senza preoccuparsi troppo delle risposte e di quante volte hanno letto.
    Ci saranno i threads più discussi ed animati, quelli quieti e poco frequentati, quelli ignorati: credo che in qualsiasi forum ci stia tutto.

    Io mi trovo bene,tra amici; riconosco i miei limiti e cerco di dare i contributi che so e posso.
    Senza pretendere, senza offendermi facilmente .
    Sono egocentrica a dirlo? accetto critiche costruttive e consigli.
    Un caro saluto a tutti!
    Rosy
    P.S. scusate se mi sono dilungata troppo, ma mi sembrava giusto capire, chiarire...
    " Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica..."
    M.Medeiros

  2. #17
    Outsider Member L'avatar di Tregenda
    Registrato dal
    Nov 2011
    Messaggi
    591
    Post Thanks / Like
    Io credo di aver capito quello che vuole dire Zio Freud (). Spesso il bisogno di raccontarsi è così preponderante che si finisce per essere autoreferenziali in tutto quello che si fa. E' vero, è così. Non sempre e non per tutti, certo. La fretta a volte è un alibi. Perchè il tempo che non si trova per ascoltare gli altri magicamente per sè invece lo si trova.
    La battuta che ha citato Zio Fred sintetizza perfettamente il concetto, non avrebbe nemmeno bisogno di ulteriori spiegazioni: "Adesso basta parlare di me, parliamo di Voi: cosa ne pensate di me?"
    Se capisco tutto questo è solo perchè anch'io sono colpevole. Hai ragione Zio Freud, il più delle volte siamo dei Narcisi. Bisognerebbe trovare un equilibrio, saper mollare lo specchio e guardare anche dentro ad occhi che non siano i nostri.

  3. #18
    Master Member L'avatar di Sir Galahad
    Registrato dal
    Oct 2011
    residenza
    Firenze
    Messaggi
    1,563
    Post Thanks / Like
    Quote Originariamente inviato da Tregenda Visualizza il messaggio
    Hai ragione Zio Freud, il più delle volte siamo dei Narcisi. Bisognerebbe trovare un equilibrio, saper mollare lo specchio e guardare anche dentro ad occhi che non siano i nostri.
    Meravigliosa Alice!!!!!!!!!!!!!!!!

  4. #19
    Master Member L'avatar di Rosy
    Registrato dal
    Oct 2011
    residenza
    Arenzano ( Genova)
    Messaggi
    3,865
    Post Thanks / Like
    Quote Originariamente inviato da Tregenda Visualizza il messaggio
    Io credo di aver capito quello che vuole dire Zio Freud (). Spesso il bisogno di raccontarsi è così preponderante che si finisce per essere autoreferenziali in tutto quello che si fa. E' vero, è così. Non sempre e non per tutti, certo. La fretta a volte è un alibi. Perchè il tempo che non si trova per ascoltare gli altri magicamente per sè invece lo si trova.
    La battuta che ha citato Zio Fred sintetizza perfettamente il concetto, non avrebbe nemmeno bisogno di ulteriori spiegazioni: "Adesso basta parlare di me, parliamo di Voi: cosa ne pensate di me?"
    Se capisco tutto questo è solo perchè anch'io sono colpevole. Hai ragione Zio Freud, il più delle volte siamo dei Narcisi. Bisognerebbe trovare un equilibrio, saper mollare lo specchio e guardare anche dentro ad occhi che non siano i nostri.
    Ho capito il concetto .
    Ora però volete spiegarmi come si fa?
    Di che si parla?o non si parla?
    scendiamo nei dettagli.
    a me stava bene così.
    Ma dato che ( leggendo gli interventi) sono l'unica, non ditemi che si deve cambiare il modo di "fare forum". Ditemi COME FARE. Io non lo so.
    Ciao!
    Rosy
    " Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica..."
    M.Medeiros

  5. #20
    Master Member L'avatar di Rosy
    Registrato dal
    Oct 2011
    residenza
    Arenzano ( Genova)
    Messaggi
    3,865
    Post Thanks / Like
    Ti ringrazio. Almeno tu ci hai provato, a rispondermi!
    Stiamo a vedere?
    Perchè avevo in mente un iaio di cose da proporre ma sono pa-ra-liz-za-ta. ciao ciao
    " Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica..."
    M.Medeiros

  6. #21
    Master Member L'avatar di Claire
    Registrato dal
    Oct 2011
    residenza
    Alta Murgia
    Messaggi
    1,819
    Post Thanks / Like
    Fa sempre piacere leggere che almeno qualcuno ha capito. Io francamente poco. Molto poco.
    "...Comme on n’a pas le choix il nous reste le cœur"

  7. #22
    Master Member L'avatar di Sir Galahad
    Registrato dal
    Oct 2011
    residenza
    Firenze
    Messaggi
    1,563
    Post Thanks / Like
    Mi devo scusare con te, Rosy, e con tutti. Mi scuso perchè mi sono rammaricato del fatto che nessuno leggesse i miei scritti(chiamiamoli così...) su Classica. Invece, avrei dovuto riflettere un po' sul fatto che spesso non ho trovato le parole (il tempo ce l'avevo...) per rispondere agli scritti di tutti gli altri amici forumisti, tutti, che invece stimo e sento particolarmente vicini e simpatici.
    Mi scuso,quindi, con tutti. Cercherò di leggere con più attenzione le vostre parole e di scriverene meno delle mie.
    E' giusto così, penso proprio. Voi siete importanti. Anzi,ognuno ha l'importanza e lo stile suo particolare.
    Grazie, mi siete tutti molto simpatici. Cercherò di starvi più vicini
    Sir

  8. #23
    Senior Member L'avatar di zio fred
    Registrato dal
    Oct 2011
    Messaggi
    269
    Post Thanks / Like
    Mah, di solito riesco a farmi capire e di solito i problemi li risolvo non li creo.
    Per fortuna c'è chi ha capito che il mio era un contributo costruttivo e non desidero paralizzare nessuno. Ci mancherebbe.
    Ho stima nell’intelligenza di chi legge, e quello che suggerivo era semplicemente, unicamente, assolutamente di CHIEDERSI COME SI VIENE PERCEPITI per essere sempre più efficaci ed utili agli altri, non solo quello che noi vorremmo dare perchè è evidente che qui tutti vengono con generosità.
    A quanto vedo è la domanda che devo fare a me stesso.
    Vi saluto, non mi sento di dover chiedere scusa a nessuno e devo dire che ancora una volta il contributo migliore mi pare sia l’ultimo post di sir Galahad, meraviglioso nel suo sincero desiderio di capire come potersi sempre migliorare.
    lunga vita al forum
    e alla larga dagli psicologi, dirà qualcuno
    però....

  9. #24
    Master Member L'avatar di Rosy
    Registrato dal
    Oct 2011
    residenza
    Arenzano ( Genova)
    Messaggi
    3,865
    Post Thanks / Like
    Quote Originariamente inviato da zio fred Visualizza il messaggio
    Mah, di solito riesco a farmi capire e di solito i problemi li risolvo non li creo.
    Per fortuna c'è chi ha capito che il mio era un contributo costruttivo e non desidero paralizzare nessuno. Ci mancherebbe.
    Ho stima nell’intelligenza di chi legge, e quello che suggerivo era semplicemente, unicamente, assolutamente di CHIEDERSI COME SI VIENE PERCEPITI per essere sempre più efficaci ed utili agli altri, non solo quello che noi vorremmo dare perchè è evidente che qui tutti vengono con generosità.
    A quanto vedo è la domanda che devo fare a me stesso.
    Vi saluto, non mi sento di dover chiedere scusa a nessuno e devo dire che ancora una volta il contributo migliore mi pare sia l’ultimo post di sir Galahad, meraviglioso nel suo sincero desiderio di capire come potersi sempre migliorare.
    lunga vita al forum
    e alla larga dagli psicologi, dirà qualcuno
    però....
    Ohibò, zio Fred...e perchè mai ALLA LARGA DAGLI PSICOLOGI?
    io invece apprezzo molto il tuo intervento e mi rammarico che non si sia capito( che lo aprezzavo).
    Forse dovrei fare come inizio un mea culpa come Sir , ma non è facile ...e poi ( come speravo di esprimere nelle mie riflessioni) talvolta sarebbe come farmi violenza ad interessarmi ad argomenti che non mi toccano granchè... Ma speravo proprio che chi è più preoarato- e parlo sul dserio- mi desse un amano a capire come ...trascendere l'egocentrismo .

    Il mio pensiero, che ciascuno mettesse qualcosa di suo, senza necessariamente coinvolgere tutti nell'argomento, era sbagliato, evidentemente.
    Eh sì, se no tutti non si sarebbero scapicollati a dire che Anna aveva tutte le ragioni.
    Accetto. Ripeto però la domanda: cosa devo fare?
    Come mi devo muovere? ( p.s. non sei tu , zio Fred, che mi paralizzi , ma tutti gli interventi di queste due schermate, tranquillo.
    Semmai da te mi aspetto aiuto, consiglio. Un cordiale saluto!
    Rosy
    Se tra un pò non rispondo più, non è menefreghismo, nè disinteresse. Vado al cinema a vedermi un film italiano che mi "dice". Leggerò al ritorno. ciao!
    " Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica..."
    M.Medeiros

  10. #25
    Master Member L'avatar di Rosy
    Registrato dal
    Oct 2011
    residenza
    Arenzano ( Genova)
    Messaggi
    3,865
    Post Thanks / Like
    Aggiungo: ho visto vari errori ma -non so come mai- non riesco a modificare. Il messaggio torna come il primo! Secondo: come faccio a capire come vengo percepita?
    E se vengo percepita male, cosa devo fare? come muovermi?
    Grazie
    " Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica..."
    M.Medeiros

  11. #26
    Senior Member L'avatar di zio fred
    Registrato dal
    Oct 2011
    Messaggi
    269
    Post Thanks / Like
    [QUOTE=Rosy;4549
    Semmai da te mi aspetto aiuto, consiglio. [/QUOTE]

    Allora rosy, faccio un’eccezione per te, perché te lo meriti, sei una persona generosissima e disponibile verso gli altri e hai davvero tutta la mia stima. Mi chiedi cose che naturalmente non posso dire sul forum e sai che non accetto messaggi privati. Ma la stessa domanda che mi fai significa il desiderio di migliorare e ti fa perdonare qualsiasi piccolo peccato veniale.
    Ti regalo solo questo consiglio e credimi ti voglio bene: sei splendida, lo dico davvero, ma ho conosciuto persone altrettanto splendide.
    E cresce la stima se sono anche discrete.

  12. #27
    Administrator L'avatar di DarkCoffee
    Registrato dal
    Oct 2011
    residenza
    Rome
    Messaggi
    2,553
    Post Thanks / Like
    Wow!
    ho letto solo fino al post numero 11 di questa discussione e già mi è venuta voglia di rispondere
    Quindi, commento a caldo, prima di finire di leggere.
    Secondo me non dobbiamo farci troppi problemi.
    Scriviamo, leggiamo e GODIAMO!

    P.S.: A dopo la lettura di tutti i post
    The creatures outside looked from pig to man, and from man to pig, and from pig to man again: but already it was impossible to say which was which.

  13. #28
    Outsider Member L'avatar di Tregenda
    Registrato dal
    Nov 2011
    Messaggi
    591
    Post Thanks / Like
    Premetto che mi dispiace percepire questo livore... Perchè? Si stavano semplicemente esprimendo delle impressioni riguardo questa nostra convivenza. Nessuno voleva attaccare nessuno. Al massimo io mi sono bacchettata da sola.
    Adesso sto scrivendo con calma. Prima invece, il mio ultimo post l'ho scritto un po' in fretta perchè mi stavano aspettando davanti a casa per andare a prendere un caffè. Quindi non sono stata esaustiva, e mi scuso.
    Questo è un esempio della fretta di cui avevo parlato nel mio primo intervento. Io il più delle volte vado di corsa quando mi connetto. Apro la mia casella di posta, leggo 10 e-mail, apro la posta dell'università, ne leggo 5. Poi mi connetto al forum (intanto sto cercando di elaborare quello che ho appena letto per abbozzare mentalmente delle risposte), leggo gli eventuali messaggi privati, leggo i post che per primi mi saltano agli occhi. Se ce ne sono che mi interessano comincio a pensare a cosa scrivere per intervenire.
    Siccome il mio elaboratore di dati è un po' lento mi serve un po' di tempo. In più ci vuole il tempo per scrivere, quindi alla fine mi è già volata un'ora senza che nemmeno me ne sia accorta. E ho fatto solo un terzo delle cose che volevo fare!
    Perciò siccome dopo ci sono i piatti da lavare che mi aspettano e le matasse di pelo del mio cane da raccogliere dal pavimento, chiudo e mille post mi sono sfuggiti.
    Ogni giorno è così, quindi 1000 oggi, 1000 domani, 1000 dopodomani... Perdo per la strada gran parte di quello che scrivete. E questo davvero non è disinteresse, ma reale e matematica mancanza di tempo e di occhi per essere in più luoghi contemporaneamente.

    Poi c'è questo aspetto di cui parla Zio Fred, che se devo essere totalmente trasparente non posso non denunciare come presente in me. Nel post precedente ho anche specificato che non vale per tutti e non vale sempre, in ogni frangente.
    Alla larga dagli psicologi, sì. Io non li posso soffrire. Però una cosa che mi ha insegnato un mio professore di psicologia, anche psicoanalista, di cui ho fatto tesoro perchè già l'avevo intuita e mi sembra lampante è questa: tutti gli esseri umani sono fatti degli stessi ingredienti; ciò che rende ciascuno di noi diverso dagli altri e perciò unico, sono le dosi di ciascun ingrediente, il modo particolare in cui sono amalgamati.
    Nel caso specifico dunque, c'è chi è più istrione e chi lo è meno, ma una certa dose (piccola, media o grande) di narcisismo che richiede di essere gratificato è presente in ognuno di noi.
    E' imbarazzante da riconoscere, perchè significa uscire allo scoperto come quei piccoli pavoni presuntuosi che siamo. Siamo un po' ridicoli, è innegabile. Facciamo finta che non ce ne freghi niente di quello che pensano gli altri di noi, invece è proprio una delle cose che ci interessano di più.
    E qualsiasi nostro comportamento in pubblico è condizionato dal desiderio di apparire agli occhi degli altri in un determinato modo, quello che per noi è il migliore possibile.
    A volte questo desiderio prevale sull'interesse per quello che hanno da dirci gli altri. Probabilmente è insicurezza, o senso di solitudine. Fatto sta che in queste occasioni siamo tutti concentrati sulla nostra prestazione, a cercare di prevedere l'effetto che farà.
    Faccio un esempio: la scorsa estate mi hanno messo a parlare dentro un microfono davanti a tre sale piene di gente (o meglio davanti ad una, mentre dalle altre due mi sentivano con gli altoparlanti). Prima di andare mi sono fatta tre calici di vino sperando che mi aiutassero a sciogliermi un po', ma sono stati come tre bicchieri d'acqua!
    Ero TERRORIZZATA, terrorizzata dal modo in cui mi avrebbero visto tutti quegli occhi e sentito tutte quelle orecchie. Praticamente tutto il tempo l'ho trascorso cercando di guardarmi dal di fuori, immaginando quale figura meschina stessi facendo. E infatti ho fatto una pessima figura, perchè questa preoccupazione mi ha fatto dimenticare completamente quello che dovevo dire. Il vuoto, un tabula rasa.

    Ecco, allo stesso modo qualche volta - anche qui nel forum - mi rendo conto che mi preoccupo soprattutto di quello che voglio dire io e dell'effetto che otterrò, e che quindi sacrifico una parte dell'attenzione che invece dovrei prestare a quello che scrivono gli altri. Pecco di istrionismo.
    Ma qui scatta il: bando agli psicologi!
    Io non ho alcuna intenzione di psicoanalizzare lo stile di nessuno di voi. Non ne sarei in grado nemmeno se volessi, mi mancano proprio gli strumenti, ma soprattutto me ne manca il diritto. Nè mi interessa.
    Questa è una delle questioni in cui ognuno deve fare i conti solo con la propria coscienza, nessun altro può sindacare.
    Io posso avere delle impressioni, ma in quanto impressioni sono per forza arbitrarie, perchè personalissime. Infatti non mi permetterei mai di puntare il dito accusatore contro qualcuno e dire: TU!
    Al massimo posso dire, rivolgendomi a tutti: ma siete proprio sicuri che a voi non è mai successo di rendervi conto che stavate facendo un po' gli attori protagonisti sul palcoscenico? Chi è senza peccato scagli la prima pietra.

    Ti rispondo, Rosy. Non è che ci sia qualcosa di preciso da fare o da non fare. Con tutto che io non mi riferivo nemmeno a te. Continua (continuate) pure a scrivere liberamente come avete fatto finora. Tra l'altro (come sai), Rosy, io sono una grande fan del tuo stile di scrittura! E per me sei pazza quando dici che temi di non essere all'altezza o di far ridere!
    Uno non è egocentrico perchè apre discussioni su argomenti che gli interessano. Ci mancherebbe: e che, uno si mette a scrivere di cose di cui non gli frega niente?!
    E non lo è nemmeno se esprime considerazioni personali. Ogni considerazione è personale e per quanto mi riguarda, più è personale, più la apprezzo.
    E non c'entra il fatto che uno non intervenga nelle discussioni che non gli interessano o in cui sente di non aver niente da aggiungere. Anzi, in questi casi è proprio doveroso tacere! Io non vado negli spazi dedicati a cantautori che non mi piacciono a scrivere: "A me fanno schifo queste canzoni e non capisco come facciate voi ad ascoltarle". Non è proprio il caso e non gioverebbe a nessuno, tantomeno a me.
    Al massimo mi permetto di sfottere Monte sul suo dio letterario perchè mi diverto a prenderlo per i fondelli. Ma lì sto giocando, perchè so che lui sa che sto giocando.
    E non volevo alludere velatamente al mio thread su Silone, non ci pensavo nemmeno.
    Insomma, uno scrive se ha qualcosa da dire, altrimenti la mia accorata preghiera è che non si sforzi di trovare qualcosa da dire pur di compiacermi. Questo, sì, mi offende.

    Tutto questo papiro per dire, alla fine, solo questo: cerchiamo di non smettere mai di fare introspezione sul nostro modo di porci. Non dimentichiamo mai di fare autocritica. Se, dopo che l'abbiamo fatta, ci risulta che non abbiamo niente da rimproverarci e che tutto sommato siamo soddisfatti del modo in cui abbiamo bilanciato ascolto degli altri ed espressione di noi stessi, siamo a posto!
    Nessuno ha il diritto di venirci a dire che siamo in malafede, e se anche qualcuno lo fa, lasciamo che faccia. Noi con la nostra coscienza sappiamo di non avere conti in sospeso.

    Ok?
    State sereni, nessuno voleva istruire un processo!

    Buona serata a tutti.
    Alice

  14. #29
    Administrator L'avatar di DarkCoffee
    Registrato dal
    Oct 2011
    residenza
    Rome
    Messaggi
    2,553
    Post Thanks / Like
    Ari-WOW!
    Ragazzi che discussione!
    Secondo me dobbiamo semplicemente continuare a fare quello che abbiamo sempre fatto.

    Personalmente, credo che in tutte le cose che facciamo ci sia un po' di egocentrismo e scagli la prima pietra chi non ne ha.
    Per questo motivo dico, dobbiamo essere liberi di scrivere quello che vogliamo e leggere quello che ci interessa.
    Mi sembra assurdo proporre a tutti di leggere tutto e commentare.
    E' logico che se ad uno non piace il giallo non si legge i commenti su Agatha Criestie.

    Dobbiamo rilassarci, siete stati i primi a dirmi di non accanirmi sul forum, che esiste una vita al di fuori di esso, di stare attenta a non farmi prendere la mano e poi?! Che fate? Siete i primi a mettere schemi, limiti, paletti, domande?!

    Ripeto: godiamocelo

    P.S.: Ovviamente se avete idee o qualcosa di tecnico da segnalare ditemi ditemi, la cassetta tecnica è continuamente vigilata

    Edit: Tregenda, dopo aver scritto il post mi è comparso il tuo, quindi vado a leggerlo.
    The creatures outside looked from pig to man, and from man to pig, and from pig to man again: but already it was impossible to say which was which.

  15. #30
    Patrizia
    Guest
    Condivido, cerchiamo di rilassarci e di godere...
    Non mortifichiamo la spontaneità, altrimenti finiremo col soffocare entusiasmo e piacere di stare insieme.

Segnalibri

Permessi di invio

  • Non puoi inserire discussioni
  • Non puoi inserire repliche
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi
  •