2371. L’incrociatore spaziale C-57-D atterra su Altair-4 in cerca dei superstiti della Bellerofonte, spariti vent’anni prima. L’unico sopravvissuto è il professor Morbius, che vive assieme a Robby, un efficientissimo robot, a un serraglio di animali e alla bellissima figlia. In questa atmosfera idilliaca, cosa nasconde Altair-4? Perché Morbius fa di tutto per allontanare l’equipaggio della C-57-D? A cosa mira? Un classico della fantascienza, ispirato all’omonimo film, che rilegge la Tempesta di Shakespeare.


dal web

Credo sia il primo caso di un libro tratto da un film.
Pubblicato nel 1956,e' stato ristampato piu' volte, sempre per Urania.
.L'autore era soprattutto un celebre giallista che venne assunto per romanzare la sceneggiatura del film “Il pianeta proibito” da tempo considerato un cult.
Pur con qualche ingenuita'dovuta all'epoca ( siamo pur sempre negli anni cinquanta) si legge volentieri, grazie a uno stile semplice e diretto.
L'idea di far raccontare la storia dal punto di vista dei protagonisti funziona perche' permette di capire i loro pensieri e le loro riflessioni.
Il simpatico Robby the Robot, che crea cose a comando, anticipa, per chi conosce la saga, il replicatore di “Star Trek”.