“INVITO: La Fondazione Mindwinter sarebbe lieta di godere della sua compagnia durante le vacanze natalizie (23-27 dicembre), per un soggiorno unico completamente spesato...É invitato a partecipare a un mistery game creato appositamente per l'occasione. Il vincitore riceverà un premio speciale”.
13 personaggi in tutto: 6 membri della Fondazione, quindi organizzatori del gioco, e 6 visitatori, ossia i partecipanti selezionati appositamente dalla suddetta commissione.
Il tredicesimo... siete voi.
Nel racconto sono sparsi una moltitudine di indizi per cui il lettore, che fosse appassionato di “giochi con delitto”, sarà chiamato a raccoglierne quanti più possibile: alla fine del libro saranno elencati chiaramente, così da poter capire quanti ne sono stati individuati per ottenere un punteggio di merito. Ovviamente è vietato sbirciarli prima: pena, neanche a dirlo, la squalifica dal gioco!
Io non mi sono cimentata affatto, perché preferisco godermi la lettura e la sorpresa e ci ho solo guadagnato: leggendoli con il senno di poi, ho capito che avrei ottenuto il punteggio minimo!
Un giallo a dire il vero un pochino sbiadito, per cui non eccezionale, ma godibile per i dialoghi serrati e la dinamicità: descrittiva, sì, ma anche visiva in quanto le parti narrate sono intervallate da piantine, descrizioni extra, codici e test di gioco, ecc... I personaggi, inoltre, sono ben delineati e catturano l'interesse.
Sinceramente non ho seguito più di tanto il mistero che gli invitati sono chiamati a risolvere e non lo fareste neppure voi, perché...beh, questo non posso dirlo, rovinerei la sorpresa a quanti volessero leggerlo. Sul finale, però, ho qualche titubanza: non mi ha entusiasmata molto ma è, comunque, riuscito a sorprendermi.
Il parallelo con il famoso gioco da tavolo si impone di prepotenza.
Piacevole.



Thanks:
Likes: 
Rispondi quotando
Segnalibri