Thanks Thanks:  0
Likes Likes:  1
Visualizzazione dei risultati da 1 a 2 su 2

Discussione: Proprieta' privata - Julia Deck

          
  1. #1
    Master Member L'avatar di Enribello
    Registrato dal
    Dec 2015
    residenza
    Roma
    Messaggi
    1,566
    Post Thanks / Like

    Proprieta' privata - Julia Deck




    “Era tempo di comprare. La nostra scelta cadde su un piccolo comune in pieno slancio, sicuri di fare un buon investimento. Già svariati mesi prima di traslocare avevamo preso le misure dei mobili. Non vedevamo l’ora di vivere finalmente a casa nostra. E forse avremmo potuto realizzare quel sogno se, una settimana dopo esserci insediati, i Lecoq non si fossero trasferiti dall’altra parte del muro.” Annabelle, del resto, è la vicina indesiderabile, quella che non conosce pudore, che prende in prestito lo zerbino, che ascolta e spia, e che provoca un po’ tutti, soprattutto gli uomini. Con questa presenza invadente, unitamente a quella del gatto rosso dei Lecoq – che entra nella casa degli altri quando vuole – la vita che si preannunciava idilliaca diventa un vero incubo. Tanto che Charles Caradec, marito di Eva, la narratrice di questo romanzo crudele, non regge. Quando progetta di uccidere Pel di carota, la sua vita e quella di tutta la comunità degenera. Al di là del cinismo che attraversa queste pagine, del sorriso che suscita, si prova una sorta di terrore davanti a questo quadro iperrealista della nostra epoca. La penna appuntita di Julia Deck non fa sconti.

    dal web

    Se pensate che un libro non debba romanticizzare la realtà e se vi piacciono le dinamiche sociali... questo fa per voi. L'autrice francese sceglie di raccontare questa storia in seconda persona singolare, una scelta inconsueta.
    Con taglio chirurgico e impietoso viene analizzato il bisogno umano di delimitare e controllare il prorio spazio.
    Quanto di ciò che possiedi è tuo veramente? Il tuo rifugio puo' trasformarsi in una prigione invisibile ?
    Il romanzo che si snoda un po'come un noir, e' caratterizzato da un sottile black humor...si parla di gente altamente instruita
    e anche con buone intenzioni.

    Eppure...c'è anche una critica di classe in effetti ma non e' secondo me ovviamente, la questione centrale.
    Mi ha ricordato un po' la serie televisiva Desperate Housewives di cui vidi qualche episodio.
    Di spunti di riflessione ce ne sono ma non voglio svelare troppo.
    Finale un po' enigmatico.




    “La morte del gatto ha messo fine agli aperitivi”.


    “Volevo essere lasciata in pace, volevo che un miracolo mi liberasse da tanta cordialità e soprattutto, soprattutto, che non ci fosse più nessuno di conosciuto nel raggio di cinque chilometri.”









    Io li odio i nazisti dell'Illinois...

  2. #2
    Senior Member L'avatar di Fosca
    Registrato dal
    Oct 2011
    residenza
    Appennino Tosco-Emiliano
    Messaggi
    680
    Post Thanks / Like
    ce l'ho nella lista dei libri da leggere
    mi incuriosiscono le storie tra vicini di casa.....sara l'esperienza???? o per trovare qualche soluzione bizzarra

  3. Likes Enribello liked this post

Segnalibri

Permessi di invio

  • Non puoi inserire discussioni
  • Non puoi inserire repliche
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi
  •