Meretrix Augusta, ovvero prostituta imperiale. Con questo non invidiabile epiteto, il poeta satirico Giovenale tramandò nei secoli l'immagine di Messalina, moglie dell'imperatore Claudio e figura di grande rilievo nella Roma del I secolo. Che cosa si nasconde dietro la leggenda nera che ha infamato il ricordo di questa giovane aristocratica? Non solo Giovenale, infatti, ma molti storici romani – Tacito, Svetonio, Cassio Dione sono i più conosciuti – la descrivono impietosamente come una ninfomane dedita all'appropriazione indebita di tutto, uomini e cose. Quello che suscita sconcerto particolare è una sua supposta bigamia, un legame con il patrizio romano Caio Silio. Che cosa spinge la moglie dell'imperatore, madre di suo figlio Britannico, a comportarsi in questo modo? Questo libro intende fornire una chiave di lettura riguardo a cosa, in realtà, si nasconde dietro questa narrazione su Messalina. Era davvero una adultera e una donna inadatta a coprire il suo ruolo regale o è stata artefice del proprio destino, rendendosi protagonista di una vera e propria congiura politica volta a spodestare il marito?
dal web
"Bisogna fare attenzione a interpretare la storia antica con gli occhiali dell'ideologia contemporanea" ci ammonisce l'autrice Francesca Cenerini, professoressa ordinaria di Storia romana presso l'Università di Bologna dove insegna Storia romana ed Epigrafia e Istituzioni romane.
Su Valeria Messalina,(41-54 d.C.), terza giovane moglie dell’imperatore Claudio sono state scritte innumerevoli pagine... . libri certo ma anche fumetti film e commedie sempre o quasi sempre con connotazioni negative. Perche'viene condannata alla damnatio memoriae, cioè alla cancellazione del ricordo?
Le fonti sono Tacito, Svetonio, Giovenale, Plinio il vecchio ecc ma sappiamo bene che loro non furono suoi contemporanei ...quello che hanno raccontato e' solo "de relato" e allora perche'?
L'autrice in 180 pagine cerca di fare chiarezza. Probabilmente ci fu una congiura contro il marito ,l'imperatore Claudio.
Si può pensare che il console Silio ( amante di Messalina e definito da Tacito l'uomo piu' bello di Roma) portasse avanti una congiura contro Claudio per eliminarlo. Se no perche' non eliminare solo gli amanti ? Claudio invece una volta scoperta la congiura fece eliminare anche molti altri sostenitori. Quindi molto probabilmente fu un problema politico, anche se la vicenda non e' mai stata sufficientemente chiarita.
Il discredito sessuale era una consetudine all'epoca ( forse non solo all'epoca)per colpire gli antagonisti sul piano morale.
Le fonti antiche erano spesso critiche nei confronti delle donne in politica e sessualmente libere. Pensiamo ad esempio a Giulia Maggiore figlia di Augusto.Insomma godevano di "cattiva stampa".
È probabile che Messalina non fosse solo una “ninfomane” adolescente, ma una figura politica complessa.
Un analisi approfondita, una scrittura scorrevole.
Ho apprezzato le indicazioni sugli autori classici, e l'interessante bibliografia.



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