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Master Member
Parthenope - Paolo Sorrentino 2024
La vita di Parthenope, che si chiama come la sua città, ma non è né una sirena, né un mito. Dal 1950, quando nasce, fino a oggi. Dentro di lei, tutto il lunghissimo repertorio dell’esistenza: la spensieratezza e il suo svenimento, la bellezza classica e il suo cambiamento inesorabile, gli amori inutili e quelli impossibili, i flirt stantii e le vertigini dei colpi di fulmine, i baci nelle notti di Capri, i lampi di felicità e i dolori persistenti, i padri veri e quelli inventati, la fine delle cose, i nuovi inizi. Gli altri, vissuti, osservati, amati, uomini e donne, le loro derive malinconiche, gli occhi un po’ avviliti, le impazienze, la perdita della speranza di poter ridere ancora una volta per un uomo distinto che inciampa e cade in una via del centro. Sempre in compagnia dello scorrere del tempo, questo fidanzato fedelissimo. E di Napoli, che ammalia, incanta, urla, ride e poi sa farti male.
dal web
Come tutti i lavori di questo regista, andrebbe visto due volte, anche per cogliere meglio certe sfumature .
Splendida fotografia, belle location e buona colonna sonora.
Come al solito la trama e' esile ...io , che non sono nessuno ovviamente , avrei evitato certi eccessi barocchi o quel parlare per aforismi
Anche i personaggi non sono tutti riusciti, pero' qualche emozione la regala e non e' poco. Si vede il classico rapporto di amore e odio per la citta'.
Celeste Dalla Porta buca lo schermo come si dice, anche se spicca la bravura di Silvio Orlando nei panni del professor Marotta.
Mi e' piaciuta anche Luisa Ranieri (Greta Cool)
Un bel cast comunque.
Sicuramente un classico film di Sorrentino, con i suoi vizi e le sue virtu'.
"E' stato bello essere giovani, è durato poco".
Io li odio i nazisti dell'Illinois...
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