Lontana dai riflettori la pornostar si confida con l'amica-gionalista. Conversazioni dal sapore squisitamente intimo e confidenziale di due personalitÓ tanto distanti ma legate da stima sincera e spontanea. All'estroversione e all'anelito di successo e popolaritÓ di Moana fa infatti da contraltare la pacatezza e la misura di Noa quasi in veste di sorella maggiore circa la vita dell'attrice, spesso snocciolata in riva al mare o davanti a un semplice piatto di spaghetti in casa o in trattoria. Infanzia, adolescenza, primi amori, luoghi in cui Ŕ cresciuta. Una Moana che con la famiglia ha tanto viaggiato grazie ai molteplici trasferimenti del padre non mancando di entrare in contatto con usi, costumi e culture differenti dei vari luoghi come Canada, Spagna, Brasile ove scopre la passione per musica e danza. Ma ci sono anche tutte le sue storie d'amore, trasgressioni sessuali comprese, l'adorazione per gli animali. Non mancano voglia d'indipendenza, libertÓ ed estremo desiderio di realizzarsi.


dal web

Posso aggiungere poco a quanto scritto sopra.
Trovato su una bancarella a 7.50 euro. Seconda edizione rivisitata, cosi recita la copertina. La prima infatti e' del 1995.
Sono 140 pagine e si legge agevolmente. Non credo sia facilmente reperibile, forse sul web non ho controllato.
La scrittrice e giornalista Noa Bonetti scomparsa tre anni fa, mette su carta, grazie alla sua amicizia con Moana, gli aspetti piu' intimi e confidenziali della diva/bambina, scomparsa a soli 33 anni,scoprendone l'anima. Anna Moana Rosa Pozzi e' stata una donna intelligente, colta e soprattutto libera. Naturalmente , e questo vale per tutte le biografie, deve interessare il personaggio. A questo proposito e' uscita una docuserie su Discovery+ ,ma ho letto che a settembre sara' trasmessa in chiaro sul canale Nove.



Piccolo aneddoto. Potrei sbagliare, mi sembra che il concerto fosse quello di Ute Lemper, la nota cantante e attrice tedesca.
Roma, teatro strapieno . Ero con mia sorella nelle primissime file. I due posti vicino a me erano stranamente vuoti. Quando si sono spente le luci ho visto due figure prendere posto. Mi ricordo che pensai

"ve la prendete proprio comoda..."
Nell'intervallo guardai e al mio fianco c'erano Moana Pozzi con il compagno o marito Antonio di Ciesco.
Presero posto all'ultimo per discrezione oviamente.
Ripeto potrei sbagliare concerto , sto parlando di tantissimi anni fa, ma l'aneddoto e' questo.