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Discussione: Un luogo - un libro

          
  1. #1
    Administrator L'avatar di DarkCoffee
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    Un luogo - un libro

    Come molti di voi sanno, sono una persona a cui piace viaggiare, molto!
    Temo fà lessi uno dei principi del Dalai Lama: "Almeno una volta l'anno, vai in un posto dove non sei mai stato prima" e lo colsi al volo trasformandolo in una volta al mese. Un viaggio che sia esso anche in una città vicino alla mia abituale, ma comunque mai vista.
    A prescindere dal conto in banca che è sceso a vista d'occhio è stato un'anno pieno di emozioni!

    Cosa c'entra tutto ciò con la sezione "Letteratura"? Perché non ho inserito questo thread in "Viaggi"?
    Perché ogni visita è stata accompagnata da un libro ambientato nel luogo in cui sarei andata/ero oppure scritto da uno scritto del luogo in cui sarei andata/ero.

    Propongo quindi di scambiarci utili consigli basati sul legame ambientazione/scrittore - stato/regione di visita.

    Ad esempio, tra poco partirò per Istanbul ed il libro che ho scelto come lettura è "La bastarda di Istanbul".
    Ora che sono in Puglia, sto leggendo "Il castello di Otranto". Tra l'altro non sapevo proprio che "Il castello di Otranto" è il primo libro gotico! E neanche che lo scrittore si comprò un maniero gotico (Strawberry Hill) a Londra, il quale è possibile visitare!
    The creatures outside looked from pig to man, and from man to pig, and from pig to man again: but already it was impossible to say which was which.

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  3. #2
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    Io purtroppo viaggio poco e non cerco prima sui libri....
    ma una cosa la posso raccontare
    sono andata (più di 20 anni fa) in Irlanda e me ne sono innamorata♥
    così quando sono tornata a casa ho fatto una ricerca sugli scrittori irlandesi e non mi sono più staccata da:
    Roddy Doyle che mi piace troppissimo....
    poi la musica: Rory Gallagher al quale proprio a settembre qui a Bologna dedicano due giorni di concerti (tutto gratis) e dove spero di trovare il libro: "
    Rory Gallagher. Il bluesman bianco con la camicia a quadri"
    bevo solo whisky: Paddy e raramante Jameson
    adoro la birra Guinness (le altre in Italia non si trovano)
    ho avuto un cane di nome Paddy
    e tengo per la nazionale irlandese di rugby che quest'anno ha vinto il 6 Nazioni

    quindi: un paese a volte può dare davvero molto.....


  4. #3
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    Dark scrive:

    Propongo quindi di scambiarci utili consigli basati sul legame ambientazione/scrittore - stato/regione di visita.
    Piu' che consigli curiosita'.....allora ...comincio con questi due.



    PORTOGALLO LISBONA "Sostiene Pereira" di A. Tabucchi.

    Attraversare Lisbona con il suo storico tram 28 rue de Saudade a cercare le finestre di Pereira? Impossibile trovarle, Tabucchi gli ha dato un indirizzo ma poi ha inventato il numero civico, il 22 , un sorta di binario 9 ¾ di Harry potter …al quel numero corrisponde se non ricordo male, un recuperato teatro romano.
    La pasteleria Orqudea invece dove Pereira sorseggiava limonata zuccherata e omelette alle erbe, sembrerebbe corrispondere…in realta’ e’ tutto un po’ indefinito,una sorta di illusione letteraria.

    UNGHERIA BUDAPEST “i Ragazzi della Via Pál” di F.Molnar

    Quando andai a Budapest ho cercato e alla fine trovato la mitica via Pal Utca…avete presente
    la squadra composta da capitani, tenenti e sottotenenti ? E i loro antagonisti "i ragazzi
    del Giardino Botanico” ? No?
    Allora non avete letto il libro omonimo che da ragazzino divorai...
    e nomi come Boka e Nemecsek non vi diranno niente.
    Pal Utca, niente di più che un’anonima via fiancheggiata da edifici …mi ricordo che le auto erano parcheggiate perfettamente allineate con una precisione quasi millimetrica . Li vicino l’orto botanico luogo scelto dalla banda rivale di Feri Ats e dalle sue camicie rosse. Non molto grande ma il piu’ antico d’Ungheria.

    Fosca scrive:

    Roddy Doyle che mi piace troppissimo....
    poi la musica: Rory Gallagher
    adoro la birra Guinness (le altre in Italia non si trovano)


    Roddy Doyle piace anche a me..


    http://www.scompaginando.it/showthre...bri+divertenti

    Rory Gallagher era un gran chitarrista!

    Per quanto riguarda le birre sono piu' da vino e deve essere buono
    ( detto cosi sembro un alcolista ) la guinness non la amo particolarmente. Mi piace un sacco l'olandese Old 86 gold o red .

    Scusate l'o.t.!


    Io li odio i nazisti dell'Illinois...

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  6. #4
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    PORTOGALLO LISBONA "Sostiene Pereira" di A. Tabucchi.

    Attraversare Lisbona con il suo storico tram 28 rue de Saudade a cercare le finestre di Pereira? Impossibile trovarle, Tabucchi gli ha dato un indirizzo ma poi ha inventato il numero civico, il 22 , un sorta di binario 9 ¾ di Harry potter …al quel numero corrisponde se non ricordo male, un recuperato teatro romano.
    La pasteleria Orqudea invece dove Pereira sorseggiava limonata zuccherata e omelette alle erbe, sembrerebbe corrispondere…in realta’ e’ tutto un po’ indefinito,una sorta di illusione letteraria.
    Libro mai più azzeccato!
    The creatures outside looked from pig to man, and from man to pig, and from pig to man again: but already it was impossible to say which was which.

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  8. #5
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    Napoli, la serie del commissario Ricciardi. Impossibile non passeggiare per via Toledo, bere un caffè al Gambrinus e immaginarsi di vedere passare il commissario con la sua aria malinconica.

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  10. #6
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    Dark scrive:

    Ad esempio, tra poco partirò per Istanbul ed il libro che ho scelto come lettura è "La bastarda di Istanbul".


    Ormai sei andata e tornata...se no potevi, in altrnativa, leggere "I segreti di Istanbul" di Corrado Augias che non ho letto....ma siccome di lui ho letto i segreti di Roma Londra e Parigi sicuramente merita...

    a proposito....se siete appassionati di storia francese da quando da bambini/e seguivate Lady Oscar in tv
    allora Parigi e’ quella che fa per voi… piena di luoghi letterari/storici soprattutto legati alla rivoluzione.Al numero 398 della rue Saint Honoré una scritta dice che l’Incorruttibile Robespierre abitava nella casa del falegname Duplay. Una strada interessantissima, piena di memoria storica: qui dai balconi delle case la gente assisteva al passaggio delle carrette dei condannati alla ghigliottina…ora e’ la via dello shopping per eccellenza, una via molto elegante. Nel cuore del centro storico di Parigi ti imbatterai nella Conciergerie, la prigione utilizzata per Re Luigi XVI e Maria Antonietta. La Parigi napoleonica fa bella mostra di sé nel teatro di place de la Concorde, con quattro monumenti ciascuno dei quali marca simbolicamente i quattro punti cardinali. Insomma un po' dapertutto troverete luoghi storici, sarebbe lungo l'elenco.

    In un mio recente viaggetto a Parigi, passando davanti a una chiesa, ho visto parecchia gente. Ora la chiesa in questione e' quella di Saint-Sulpice ,che e' sicuramente da vedere ma deve la sua popolarita' al libro (e al film) del Codice da Vinci..mi hanno detto che prima praticamente non se la filava quasi nessuno.
    Ciò che incuriosisce e affascina è l’ipotesi che nei sotterranei si celerebbe
    la ormai famosa “linea della rosa” indicata dalla meridiana e ricercata dai visitatori ancora oggi. (tra questa chiesa e il Palazzo del Lussemburgo e’ stata ambientata una parte del libro “I tre moschettieri” di Dumas) Comunque se volete fare come il protagonista Robert Langdon dovete alloggiare al famoso Hotel Ritz
    ( vi informo che il vostro portafoglio si allegerira’ drasticamente)
    e dove
    la principessa Diana Spencer trascorse le sue ultime ore di vita, prima di perdere la vita sul ponte dell’Alma.

    La Parigi dei Miserabili e’ ovviamente molto cambiata…ma il Jardin du Luxembourg, il celebre parco in cui Marius vide per la prima volta Cosette e dove la ragazza era abituata a passeggiare quotidianamente e’ sempre la.. oggi ci trovate impiegati sulle panchine in pausa pranzo, coppie innamorate e giocatori di scacchi. L’autore dei Miserabili e’ Victor Hugo che ha scritto anche “Notre dame de Paris”…e qui vinciamo facile.
    Difficile sara’ trovare la Corte dei miracoli e la bella Esmeralda. Ma se capitaste il giorno dell’Epifania e cioe’ il 6 gennaio potreste imbattervi nella Festa dei folli, che viene festeggiata proprio quel giorno.

    Voglio segnalare poi visto che siamo in tema letterario una famosa e storica libreria situata
    nel quartiere latino la Shakespeare and Company che vediamo anche nel film di Woody Allen “Midnight in Paris” e che' citata anche nel libro di Serena Dandini "Avremo sempre Parigi".
    Qui vi sembrera’ davvero di fare un salto indietro nel tempo come nell’omonimo film.
    A questo punto sarete stanchini/e… vi consiglio una sosta a Montmatre al Cafe des 2 moulins che e’ un locale dall’atmosfera familiare, reso famoso dal film “Il favoloso mondo di Amelie "
    Da queste parti van Gogh Renoir e Toulouse Lautrec erano di casa....ci sara' pure un libro di riferimento

    Nicolas Barreau ( ma forse e’ uno pseudonimo) ha avuto un discreto successo con “Gli ingredienti segreti dell’amore” dove la protagonista Aurélie gestisce il ristorante di famiglia, Le Temps des cerises un piccolo locale con le tovaglie a quadri bianchi e rossi in rue Princesse, a due passi da boulevard Saint-Germain.
    Io non so se questo ristorante esista davvero non ci sono stato…pero’ sempre nei paraggi in una stradina fiancheggiata da edifici medievali c’e una cartoleria (o papeterie) al civico n 9 dove credo che l’autore abbia preso spunto per un altro suo libro “Parigi e’ sempre una buona idea” dove la protagonista Rosalie affitta un piccolo negozio di cartoleria…..il Luna Luna.

    Lo stile e’ quello.


    Libri piu’o meno presenti nel post:





    Albert Mathiez, Georges Lefebvre “ La Rivoluzione francese”
    A.Roberts “ Napoleone il grande “
    Dan Brown “Il codice da Vinci”
    Victor Hugo “I miserabili” e”Notre Dame de Paris”
    A.Dumas “I tre Moschettieri”
    Serena Dandini "Avremo sempre Parigi"
    N.Barreau “Gli ingredienti segreti dell’amore” e “Parigi e’ sempre una buona idea”
    Io li odio i nazisti dell'Illinois...

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