Icona sexi e prima donna dei fumetti a essere indipendente e libera da moralismi e inibizioni.
Valentina Rosselli fu creata nel 1965 dalla matita di Guido Crepax… il tratto elegante e’ caratterizzato da un raffinato erotismo, con una particolarita’…l’autore decise di farla invecchiare, cioè dotarla di una carta d’identità con tanto di data di nascita (Valentina è del 1942)
L’autore si ispiro’ a un attrice americana, Louise Brooks.
Valentina fa la fotografa e vive a Milano.
Baschetto di capelli neri che diventera’ un classico ( il famoso carre’) corpo sinuoso, sensuale, colta, disinibita... tutte le sue storie intrise di avventura e spionaggio si muovono tra sogno e realta', con molte citazioni legate al mondo dell’arte o della musica.
Crepax e Valentina ebbero diversi estimatori di serie A…da Claudio Abbado a Umberto Eco.
Roland Barthes ad esempio, disse che le sue storie erano “la grande metafora della vita”.
Naturalmente e’ un fumetto che si rivolge a un pubblico adulto.
Ci sono state fiction televisive e riduzioni cinematografiche (famosa e anche contestata l’interpretazione di Valentina fatta da Demetra Hampton).
E' ancora oggi oggetto di mostre e rassegne in tutto il mondo.