Se vedete sfrecciare per strada una Jaguar nera E-Type del ’62 con alla guida un uomo con la calzamaglia nera e magari a fianco un affascinante bionda…molto probabilmente siete a Clerville*..e quei due sono Diabolik ed Eva Kant. Lui esperto di chimica, professione ladro, che non esita a uccidere chi intralcia i suoi piani. Lei e’ la sua donna…all’inizio solo spalla poi protagonista principale di significativi episodi .
Il “Re del Terrore”, cosi e’ chiamato, e’ nato a Milano nel 1962 dalle sorelle Angela e Luciana Giussani, ora scomparse. Si puo’ dire che e’ stato il primo fumetto “nero” con protagonista un cattivo…bello ed elegante, ma sempre cattivo. Tra le sue caratteristiche le maschere che riproducono impeccabilmente le sembianze di chiunque, l’inseparabile pugnale,i rifugi sparsi per il mondo con sofisticati strumenti, indispensabili per la sua attivita’ criminale, il pentothal usato come siero della verita’ e altri giocattolini come il laser, la radio-orologio, i lancia aghi e l’inseparabile jaguar nera superveloce e blindata. Alla frase “Eva aziona il radiocomando!” ecco scattare imprevedibili trucchi “diabolici” disseminati per le strade…calcolate che siamo negli anni 60 quando per cambiare canale alla televisione ci si alzava per girare la manopola. Il suo antagonista e’ l’ispettore Ginko poliziotto integerrimo, sempre sconfitto e mai perdente ( la definizione non e’ mia ma delle sorelle Giussani). La sua fidanzata Altea e’ una nobildonna dal carattere forte che nel corso degli anni si rivelera’ valida alleata. Il primo numero usci’ nel novembre del 1962… suscito’ un grande scandalo, vi furono addirittura denunce e processi.
Ho letto che i collezionisti pagherebbero fino a 7000 euro per una copia ottimamente conservata. Ancora oggi esce regolarmente seppur con le dovute trasformazioni e se ancora regge significa che sceneggiatori e disegnatori sono davvero bravi e che l’eterno fascino del male funziona sempre. Attorno a lui fiorisce il merchandising. Poster magliette e accessori di tutti i tipi.

*Clerville e’ una citta’ immaginaria.

Qualche curiosita’…
Nel 1968 per la regia di Mario Bava usci’ il film , molto "psichedelico", con John Phillip Law e Marisa Mell e con la musica di Ennio Morricone..e posso dire che merita ampiamente la sufficienza.Se vi capita non perdetelo. Sempre nello stesso anno usci’ un film/parodia con Jhonny Dorelli “Arriva Dorellik” per la regia di Steno.

In un videoclip i Tiromancino hanno omaggiato Eva Kant ( Claudia Gerini)
Sky ha annunciato l’intenzione di creare una serie televisiva su Diabolik e si si avvarrÓ del 3 volte Premio Oscar Dante Ferretti che ha accettato di realizzare a Cinecitta’,le scenografie in cui sono ambientate le sue gesta.
Mi ricordo una vecchia barzelletta...un carabiniere entra in edicola e chiede
" E' uscito Diabolik'" ? L'edicolante: "No."

E il carabiniere: "Circondate l'edicola!"