Thanks Thanks:  0
Likes Likes:  5
Visualizzazione dei risultati da 1 a 4 su 4

Discussione: The Lobster - Yorgos Lanthimos - 2015

          
  1. #1
    Moderator L'avatar di kaipirissima
    Registrato dal
    Oct 2011
    residenza
    Udine
    Messaggi
    3,340
    Post Thanks / Like

    The Lobster - Yorgos Lanthimos - 2015

    Nome:   locandina.jpg
Visite:  96
Grandezza:  38.5 KB

    Un film di Yorgos Lanthimos.
    Con Colin Farrell, Rachel Weisz, Jessica Barden, Olivia Colman, Ashley Jensen
    Titolo originale The Lobster.
    Fantascienza, 118 min.
    Grecia, Gran Bretagna, Irlanda, Paesi Bassi, Francia 2015.

    Commento
    Quando si parla di film distopici siamo abituati a scene apocalittiche di metropoli fatiscenti, di fagocitanti deserti; siamo abituati a trovarci davanti un'umanità di sopravvissuti, provata dalla guerra, dalla violenza.
    The lobster, in questo panorama di cellulosa o digitale, è certo originale. Il percorso distopico non riguarda un'ipotesi di futuro post-atomico Mad Max, o post quarta-quinta guerra mondiale Hunger games, Divergent ecc.. No, l'intuizione del regista greco è stata quella di lavorare sui rapporti umani portandoli fino alla rottura.
    Trama
    In un futuro, vicino? lontano?, essere single per la società è una condizione inaccettabile. Quando il protagonista (un bravissimo Colin Farrell) viene lasciato ha 45 gg per trovare una compagna, prima di essere trasformato in un animale. Per questo motivo il programma di rieducazione prevede il soggiorno presso un isolato hotel nei boschi, dove altri single sono alla ricerca di un compagno.
    Commento.
    La cosa più aberrante di tale situazione riguarda la costruzione paradossale di questo hotel dove i cuori solitari sono alla ricerca del proprio partner. Lo scambio di battute, versione speed date, tra estranei che vanno alla ricerca di un indizio di affinità per costruire un rapporto, è di una tristezza infinita. La sensazione è quella di un vuoto incolmabile, poiché sembra che gli uomini non sappiamo più cosa sia l'amore e si accontentino di trovare negli elementi più banali, scoperti in comune, una prova della possibilità di un'unione.
    Trama
    Di contro a questa società, che impone la vita di coppia, esistono i ribelli, che proclamano il loro essere single e osteggiano qualsiasi tipo di unione.
    Commento
    È in questa parte che il film perde un po' di lucentezza, prolungando situazioni paradossali e dando allo spettatore la sensazione che il film non vada da nessuna parte.
    Trama
    Invece no. Il finale arriva puntuale con la sua graffiante e impietosa osservazione di questo mondo distorto, di questo amore analfabeta.
    Commento
    Quando il nostro presente diventa, in un prossimo futuro, distopico non può non condurci verso una riflessione sulla nostra società, sul modo in cui si costruiscono i rapporti e si creano modelli di comportamento, agghiacciante! Ma la cosa davvero più terrificante è la crudeltà insita in questo futuro...o è il nostro presente privo di veli e menzogne?
    Certo, è il film più assurdamente reale, ironico, amaro e disperante che io abbia mai visto.

    Ottima prova d'attori e fotografia.


    Consigliato? Sì.


    Vi lascio il link di questa bella recensione


    http://nuovocinemalocatelli.com/2015...ncorso-finora/

  2. Likes daniela, Robbo liked this post
  3. #2
    Senior Member L'avatar di Robbo
    Registrato dal
    May 2015
    Messaggi
    159
    Post Thanks / Like
    Finalmente sono riuscito a vederlo.
    A caldo non mi aveva entusiasmato. Il giorno dopo ho realizzato che è un bel film.
    Forte, angoscioso e amaro. Bello. Finale ambiguo, anche se...
    Colin Farrell (che io non amo) alla fine non è male, certo c'è da dire che non è che debba fare molto.
    Comunque un film da vedere.
    Non esiste niente al di fuori del momento.

  4. Likes kaipirissima liked this post
  5. #3
    Master Member L'avatar di daniela
    Registrato dal
    Oct 2011
    residenza
    Brescia
    Messaggi
    3,842
    Post Thanks / Like
    Visto ieri, però non mi è piaciuto, pur amando il genere distopico.

    Tre luoghi, l'Albergo, il Bosco e la Città. Nell'Albergo, o trovi la tua anima gemella, o muori, o diventi animale (l'aragosta del titolo).
    Nel Bosco l'uomo è un essere solitario, individualista e senza alcuna emozione nè empatia.
    Infine la Città, il mondo dell'ipocrisia. Ma nessuno è un luogo felice, nessuno dei tre è un luogo libero. Tutto è spento e privo di qualsiasi lato positivo.
    Nessun uomo è buono, non si salva nessuno.

    Non mi è piaciuto, troppo triste e negativo.
    A ciascuno e' affidato il compito di vegliare sulla solitudine dell'altro.

  6. Likes kaipirissima liked this post
  7. #4
    Senior Member L'avatar di Serena-fundy
    Registrato dal
    Oct 2011
    residenza
    Roma
    Messaggi
    765
    Post Thanks / Like
    Io l'ho visto l'altra sera. Mi ha fatto venire sonno. Mi sono addormentata a metà film
    Due cose mi hanno sempre sorpreso: l'intelligenza degli animali e la bestialità degli uomini. Bertrand Russell

  8. Likes kaipirissima liked this post

Tag per questa discussione

Segnalibri

Permessi di invio

  • Non puoi inserire discussioni
  • Non puoi inserire repliche
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi
  •