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Discussione: Che cos'e' la poesia

          
  1. #166
    Moderator L'avatar di kaipirissima
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    Vorrei che la mia anima ti fosse
    leggera
    come le estreme foglie
    dei pioppi, che s’accendono di sole
    in cima ai tronchi fasciati
    di nebbia -


    Vorrei condurti con le mie parole
    per un deserto viale, segnato
    d’esili ombre -
    fino a una valle d’erboso silenzio,
    al lago -
    ove tinnisce per un fiato d’aria
    il canneto
    e le libellule si trastullano
    con l’acqua non profonda -


    Vorrei che la mia anima ti fosse
    leggera,
    che la mia poesia ti fosse un ponte,
    sottile e saldo,
    bianco -
    sulle oscure voragini
    della terra.


    Lieve offerta Di Antonia Pozzi tratta da L'altro sguardo. Antologia delle poetesse del Novecento, Mondadori, 2001

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  3. #167
    Master Member L'avatar di daniela
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    Quel preciso momento in cui divenni poeta


    A Kay Foran


    fu nel 1963 quando la signorina Shannon
    battendo la cimosa sulla lavagna
    frammezzo a nuvole di gesso
    disse Bambine, applicatevi ai vostri libri,
    o finirete, ascoltatemi bene,
    nella fabbrica di cucito.
    Era che non solo alcune delle madri
    delle bambine lavoravano nella fabbrica
    di cucito o che anche mia zia vi lavorava
    e molte vicine, ma che quella parola
    “finirete” spogliava il lavoro
    della sua dignità.
    Non che lo sapessi allora,
    non in questi termini – lavoro, dignità.
    Questa è tutta una ricostruzione,
    ricavando un senso, anche ammettendo
    che la maestra avesse ragione
    e che nessuno lo sappia come lo so io.
    Ma, le vidi – madri, zie e vicine
    legate strette come polli
    su un nastro trasportatore,
    a farsi cucire nel modo in cui mia nonna
    cuciva il ripieno di salvia e cipolla
    in quegli uccelli.
    Le parole possono spennarti,
    lasciarti nudo,
    le tue belle penne splendenti andate.

    Paula Meehan
    A ciascuno e' affidato il compito di vegliare sulla solitudine dell'altro.

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  5. #168
    Moderator L'avatar di kaipirissima
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    Pensieri erranti...

    Effettivamente anche a me quel "finirete" mi ha fatto un effetto straniamento. Povere zie, madri, vicine considerate così poco per il loro umile lavoro.
    Secondo me esiste un solo lavoro, che lavoro non è, ed è coltivare la terra.
    il lavoro è un prodotto della società. L'uomo viene prima, e con lui anche la sua dignità.

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  7. #169
    Master Member L'avatar di daniela
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    Mi accorgevo di avere la pelle d'oca.
    Senza una ragione,
    dato che non avevo freddo.
    Era forse passato un fantasma su di noi?
    No, era stata la poesia.
    Una scintilla si era staccata dal poeta
    e mi aveva dato una scossa gelida.
    Avevo voglia di piangere;
    mi sentivo molto strana.
    Avevo scoperto un nuovo modo di essere felice.

    Sylvia Plath
    A ciascuno e' affidato il compito di vegliare sulla solitudine dell'altro.

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  9. #170
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    Scrivi, ti prego.


    Due righe sole, almeno,


    anche se l’animo è sconvolto


    e i nervi non tengono più.


    Ma ogni giorno.


    A denti stretti, magari delle cretinate senza senso,


    ma scrivi.


    Lo scrivere è una delle più ridicole e patetiche nostre illusioni.


    Crediamo di fare cosa importante


    tracciando delle contorte linee nere sopra la carta bianca.


    Comunque, questo è il tuo mestiere,


    che non ti sei scelto tu ma ti è venuto dalla sorte,


    solo questa è la porta da cui,


    se mai, potrai trovare scampo.


    Scrivi, scrivi.


    Alla fine, fra tonnellate di carta da buttare via,


    una riga si potrà salvare. (Forse.)


    (Dino Buzzati)

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  11. #171
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    Non abbiate fretta, ragazzi


    Non abbiate fretta di fare i poeti, ragazzi.
    Restate quanto più a lungo possibile nella fase prepoetica.
    Essere poeti nella vita non è lo stesso che essere poeti in un racconto.
    La poesia, sono le disfatte.


    Alla fine, vi aspettano, forse, davvero le rose,
    ma per molto tempo – a destra e a sinistra – ci sono le spine.
    Per la fama non abbiate fretta, restate invece giovani quanto più a lungo,
    e solo quando non ne potrete più, proprio allora nascerà la poesia.

    Izet Sarajlić
    A ciascuno e' affidato il compito di vegliare sulla solitudine dell'altro.

  12. #172
    Senior Member L'avatar di Andrea
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    I critici di poesia

    Perché i critici di poesia

    non scrivono poesia
    giacché sanno tutto della poesia?

    Sapessero,
    forse preferirebbero scrivere poesia che di poesia.

    I critici di poesia sono come i vecchi.
    Anch’essi sanno tutto dell’amore.
    Quello che non sanno è fare l’amore.

    Izet Sarajlic
    L’amore è la voce dietro tutti i silenzi, la speranza che non ha il contrario in un timore.

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  14. #173
    Master Member L'avatar di Enribello
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    Non sapevo che cosa è un poeta
    quando guidavo alla guerra i carri
    e il cavallo Xanto mi parlava.
    Ma è passata come una cometa

    l’età ragazza di Ettore e di Achille:
    non sono diventato altro che un uomo:
    la mia anima si cerca ora nelle acque
    e nel fuoco, nelle mille

    famiglie dei fiori e degli alberi
    negli eroi che io non sono
    nei giardini dove tutta la pena

    di nascere e morire è così leggera.
    Forse il poeta è un uomo che ha in sé
    la crudele pietà di ogni primavera.

    Giuseppe Conte



    .
    FRANZ VON MATSCH, “IL TRIONFO DI ACHILLE”, CORFU, ACHILLEION, PARTICOLARE


    .
    Io li odio i nazisti dell'Illinois...

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  16. #174
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    I libri di poesia


    Chi volete che legga i libri di poesia?
    Cento lettori, ad andar bene.
    Anche perché la poesia richiede
    una forma di impegno (riflessione,
    concentrazione, sforzo ermeneutico)
    in controtendenza ai nostri tempi:
    scialbi, disimpegnati, superficiali, rapidi.
    La poesia richiede lentezza. Pausa.
    Non è produttiva. Non è
    immediatamente utile.


    Daniele Giancane
    L’amore è la voce dietro tutti i silenzi, la speranza che non ha il contrario in un timore.

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