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Discussione: Anticipazioni e novità librarie

          
  1. #31
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    Alcune novità - aprile 2012

    Andrea CamilleriDentro il labirinto – SKIRA – 178 pagine – 15.00 euro
    Descrizione:
    11 gennaio 1936. Un uomo viene trovato morto nel bagno del suo appartamento. Il suo volto cadavere viene ritratto da tre pittori, che lo raffigurano in modo differente. È solo il vicolo cieco finale del labirinto dell'esistenza di Edoardo Persico, figura ambigua, protagonista culturale dimenticato di un'epoca di per sé poco limpida. Gli assassini sono agenti dell'Ovra, la polizia segreta per la repressione dell'antifascismo? si tratta di un delitto passionale il cui responsabile andrebbe ricercato tra le "amicizie particolari" che pare Persico frequentasse sebbene spostato e con figli? forse è un suicidio? oppure un semplice infarto?

    Maurizio De GiovanniIl metodo del coccodrillo – Mondadori – 200 pagine – 17.00 euro
    Descrizione:
    Tre ragazzi vengono trovati morti in tre diversi quartieri di Napoli, uccisi dalla stessa arma. Solo il commissario Lojacono, trasferito per punizione dalla Sicilia, sembra comprendere la chiave del mistero: un fazzoletto intriso di lacrime che il killer lascia dietro di sé. Il commissario solitario e il "Coccodrillo" si fronteggiano come in uno specchio, in una caccia spietata che ha i toni cupi dei grandi noir americani.

    Roddy DoyleUna vita da eroe – Guanda – 420 pagine – 12.00 euro
    Descrizione:
    Sono i primi anni '50, quando Henry Smart, volontario nella guerra d'indipendenza uomo di fiducia di Michael Collins, militante dell'IRA, fa ritorno al paese d'origine dopo un lungo esilio negli Stati Uniti. È un uomo solo, mutilato, soffre di perdite di memoria ed è certo della morte dell'amatissima moglie e dei figli. Ingaggiato dal regista John Ford come "consulente IRA", Smart prende parte alla stesura della sceneggiatura del film che Ford intende girare proprio sulla sua vita. Ma si tratta di un "polpettone" hollywoodiano, depurato da episodi cruenti. L'Irlanda di Ford è un artificio, dove la lotta per l'indipendenza e la Guerra Civile fanno solo da sfondo all'avventura sentimentale dei protagonisti. Conclusa dunque in maniera poco soddisfacente la parentesi cinematografica, Smart si trasferisce in un paese a nord di Dublino, dove conduce un'esistenza molto tranquilla, lavorando come bidello in una scuola e come giardiniere, finché per caso scoprirà che sua moglie e sua figlia sono ancora vive. La stampa nazionale però lo cerca e svela il suo passato rivoluzionario; la Provisional IRA inizia a interessarsi a questo "vecchio leone", vede in lui un eroe dimenticato e decide di farne il proprio simbolo. In un romanzo che abbraccia mezzo secolo di storia irlandese, Doyle racconta con grande sensibilità i profondi mutamenti di un paese alla ricerca di normalità dopo anni di conflitti.

    Daphne Du MaurierI parassiti – Il Saggiatore Tascabili – 356 pagine – 9.50 euro
    Descrizione:
    Nella Francia e nell'Inghilterra tra le due guerre, la sagace penna di Daphne du Maurier narra gli intricati legami della famiglia Delaney. Di quegli orribili Delaney, cicale in un mondo di formiche: prima bambini selvaggi e indisciplinati, poi adulti intrappolati in uno stato di aridità emotiva. Parassiti. Arroganti. Ciascuno a modo suo affamato di attenzione e di affetto. Non una, ma tre volte parassiti. Perché si nutrono del barlume di talento ereditato dai genitori (artisti geniali, cantante lui e ballerina lei), perché non hanno mai veramente lavorato, perché vivono in un mondo di fantasia dove esistono solo loro tre: Maria, Niall e Celia Delaney, recitazione, canzoni e disegno. I primi due brillanti, frivoli ed egocentrici (l'amore che li lega è solo fraterno?), la terza tanto docile e timida da rinunciare a se stessa, alla vita e al proprio talento, nascondendosi dietro la dedizione al padre. Tutti così intimamente uniti da apparire estranei e distanti a chiunque altro, e da affidare a una voce corale, che fonde prospettive ed emozioni, il racconto della loro ricerca di un mondo diverso da quello sfavillante, privilegiato e senza regole in cui sono cresciuti. La scrittura di Daphne du Maurier, lei stessa nata in una famiglia di impresari teatrali e attori, è palpitante e attenta al dettaglio dei paesaggi interiori di questo strano clan: i Delaney sono il caos, e il caos lo portano ovunque.

    Friedrich DurrenmattL’incarico – Adelphi – 96 pagine – 14.00 euro
    Descrizione:
    Allo psichiatra Otto von Lambert hanno ammazzato la moglie nel deserto del Marocco, presso le rovine di Al-Hakim: chi l'ha violentata lasciando poi che gli sciacalli ne dilaniassero le spoglie? Autentico mostro, von Lambert incarica la giornalista televisiva F. di volare a Marrakech e ricostruire le tappe della scomparsa di Tina e un delitto "di cui lui come medico era l'autore, mentre l'esecutore non rappresentava che un fattore casuale". Si tratta di mettere in piedi una simulazione che consenta un'osservazione postuma e fittizia dei fatti: del resto, un occhio onnipresente e occulto ci scruta, e la realtà è percepibile solo attraverso l'obiettivo glaciale di una telecamera o di un satellite. Ma ciò in cui F. e la sua équipe si imbattono è uno scenario apocalittico: missili confitti nelle sabbie del Sahara, mezzi corazzati arenati come gigantesche testuggini, cadaveri di acciaio radioattivo, in un folle gioco di guerre simulate e abbandonate dopo i test. E via via che la temeraria indagine prosegue, F. si addentra in una storia più grande di lei, precipita nel gorgo di un intrigo internazionale e golpistico, si cala nei labirinti scavati nelle viscere della terra da apprendisti stregoni. Con questo "giallo", che ha la densità di un racconto filosofico, Dürrenmatt ci trascina in un universo alla mercé di occhi elettronici, dove il solo cui sia dato osservare tutto e tutti è un indifferente Dio nascosto.

    Irène NémirovskyI falò dell’autunno – Adelphi – 240 pagine – 18.00 euro
    Descrizione:
    "Vedi," dice la nonna alla nipote, immaginando di prenderla per mano e condurla attraverso vasti campi in cui vengono bruciate le stoppie "sono i falò dell'autunno, che purificano la terra e la preparano per nuove sementi". Ma Thérèse è giovane, non ha la saggezza della nonna: ancora non sa che prima di poter ritrovare Bernard, l'uomo che ama da sempre, a cui ha dedicato la vita intera, le toccherà attraversare con pena e con fatica quei vasti campi, e subire le dolorose devastazioni provocate da quegli incendi. Perché Bernard, l'adolescente intrepido, impaziente di dar prova del proprio coraggio, partito volontario nel 1914, è tornato dalla guerra cinico e disincantato: quattro anni al fronte l'hanno trasformato in uno sciacallo, uno che non crede più a niente, che aspira solo a diventare ricco, molto ricco - e che per farlo si rotolerà nel fango della Parigi cosmopolita del dopoguerra, in quella palude dove sguazza la canaglia dei politicanti, dei profittatori, degli speculatori. Alla dolce, alla fedele e innamorata Thérèse, e ai figli che ha avuto da lei, preferirà sempre il letto della sua amante e lo scintillio dei salotti parigini. Ci vorranno la fine delle grandiose illusioni della Belle Epoque, la rovina finanziaria, e poi un'altra guerra, la prigionia, la morte del primogenito, perché Bernard ritrovi la sua anima: la cenere degli anni perduti servirà a purificare il terreno per una vita diversa.

    Annie ProulxLe aquile non perdono tempo a piangere – Mondadori – 290 pagine – 20.00 euro
    Descrizione:
    Vincitrice del premio Pulitzer nel 1993, Annie Proulx descrive in questo originale e bizzarro memoir la faticosa conquista del suo pezzo di paradiso. Nel 2003 ha comperato una tenuta in una riserva naturale del Wyoming e ha cominciato a costruirci la casa dei suoi sogni, un progetto che ha assunto nei lunghi anni della sua realizzazione qualcosa di epico, una lotta contro gli uomini, le cose, la natura. Una lotta che diventa pretesto a intriganti divagazioni sulla storia di questo pezzo di West, cha dà spunto al racconto dei crimini commessi sulla pelle degli indiani e del massacro di aquile, alci e bisonti, che rievoca le vicende di chi per primo si è lanciato alla conquista di questi spazi sconfinati e delle catastrofi naturali che li hanno segnati.
    “Non ho bisogno di tempo per sapere come sei: conoscersi è luce improvvisa” (P. Salinas)

  2. #32
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    Alcune novità di maggio 2012 - Prima parte

    Jorge L. Borges; Adolfo Bioy CasaresSei problemi per don Isidro Parodi – Adelphi – 208 pagine – 12.00 euro
    Descrizione:
    Obeso, la testa rasata e gli occhi saggi, don Isidro Parodi prepara, lento ed efficiente, il mate in un piccolo bricco celeste: e intanto invita la pittoresca schiera dei suoi clienti a esporgli con chiarezza i misteri che li affliggono e che lui invariabilmente risolverà lasciandoli di stucco. Enigmi labirintici e inestricabili, di fronte ai quali qualsiasi altro investigatore avrebbe l'accortezza di battere in ritirata: come il caso del talismano di giada trafugato dal tempio della Fata del Terribile Risveglio nello Yunnan e avventurosamente approdato a Buenos Aires, dove gli danno la caccia il mago Tai An, la conturbante Madame Hsin, l'ebanista russo Samuel Nemirovsky e altri non meno improbabili personaggi. Ma a questo punto è forse il caso di precisare un dettaglio piuttosto rilevante: i colloqui fra l'imperturbabile e geniale detective e la sua variopinta clientela hanno luogo nella cella 273 del penitenziario nazionale, in calle Las Heras. In effetti don Isidro, ex barbiere nel quartiere di Sur, sta scontando ventun anni per l'assassinio di un macellaio, un certo Agustín R. Bonorino, assassinio che ovviamente non ha commesso. Come se non bastasse, a raccontarci le sue fantasmagoriche e sedentarie avventure è un torrenziale poligrafo, il dottor Honorio Bustos Domecq, deciso a combattere il freddo intellettualismo nel quale Conan Doyle e altri suoi seguaci hanno sprofondato il genere poliziesco. Bustos Domecq è uno scrittore clamorosamente inesistente. A muoverne la penna è infatti...

    Donato CarrisiLa donna dei fiori di carta – Longanesi – 130 pagine – 11.60 euro
    Descrizione:
    Il monte Fumo è una cattedrale di ghiaccio, teatro di una sanguinosa battaglia. È notte, e l'eco degli scontri si riverbera fin dentro la caverna in cui il medico e il prigioniero sono seduti a parlare. E a fumare. All'alba, il prigioniero sarà giustiziato, a meno che non riveli il suo nome e il suo grado. Al medico spetta il compito di farseli rivelare. Ma le loro vite spezzate, appese a un filo sottile come il fumo che si leva dalle sigarette accese, dipendono dalle risposte a tre domande. Chi è il prigioniero? Chi è Guzman? Chi era l'uomo che fumava sul Titanic? Questa è la storia della verità nascosta nell'abisso di una leggenda. Questa è la storia di un eroe insolito e della sua ossessione. Questa è la storia di tutte le storie, ed è vera, perché tutto il resto è inevitabilmente inventato.

    Jonathan Coe I terribili segreti di Maxwell Sim – Feltrinelli – 9.50 euro
    Descrizione:
    9 marzo 2009, Maxwell Sim, neo-agente di commercio, viene trovato nudo e in coma etilico nella sua auto in Scozia, durante una bufera di neve. Nel bagagliaio un cartone pieno di spazzolini ecologici. Cos'è accaduto? Com'è arrivato fin lì? Torniamo indietro di qualche mese: Maxwell ha quarantotto anni e sta attraversando un periodo difficile, sembra aver toccato il fondo. Appena divorziato, in cattivi rapporti con il padre, incapace di comunicare con la sua unica figlia, capisce che nonostante i suoi settantaquattro amici su Facebook non ha nessuno al mondo con cui condividere i suoi problemi. Non avendo più niente da perdere, decide di accettare una curiosa opportunità di lavoro: un viaggio da Londra alle isole Shetland per pubblicizzare un'innovativa marca di spazzolini ecocompatibili. Si mette in macchina con mente aperta, le migliori intenzioni e la voce amica del navigatore come compagnia. Ben presto si accorge che il viaggio prende una direzione più seria, che lo porta nei luoghi più remoti delle isole britanniche, ma soprattutto nei più profondi e bui recessi del suo passato. Jonathan Coe reinventa il romanzo picaresco per i nostri tempi.

    Michael ConnellyIl respiro del drago – Piemme – 320 pagine – 19.90 euro
    Descrizione:
    Una rapina in un piccolo negozio di liquori finita in omicidio: un caso che Harry Bosch si prende a cuore perché la vittima, un commerciante cinese immigrato da anni negli Usa, era una sua vecchia conoscenza. Le indagini suggeriscono un collegamento con la mafia cinese, ma Bosch ha solo il tempo di fare i primi accertamenti, prima di ricevere sul cellulare un video scioccante: a Hong Kong qualcuno ha deciso di mandargli un chiaro avvertimento, prendendo in ostaggio sua figlia Maddie. Ora Bosch è solo contro tutti nel caso più urgente, feroce e pericoloso della sua vita.

    Johanne HarrisIl fante di cuori e la dama di picche – Garzanti – 394 pagine – 11.60 euro
    Descrizione:
    Effie, moglie del pittore Henry Chester, era solo una bambina quando lui l'ha scelta come suo soggetto preferito e ha iniziato a plasmarla ed educarla. Ora sembra la sposa ideale ma, spesso malata, lenisce le sue sofferenze con il laudano e stringe amicizia con Fanny, maîtresse di una casa di appuntamenti presentatale dall'amante. Dieci anni prima la figlia di Fanny, Marta, era stata uccisa proprio il giorno della visita settimanale di Henry Chester al bordello. Insieme, Fanny e Effie decideranno di vendicarsi, di far valere i propri diritti senza risparmiare il ricorso allo spiritismo.

    Arnaldur IndridasonCielo nero – Guanda – 320 pagine – 18.00 euro
    Descrizione:
    L'agente Sigurður Óli, della squadra di Erlendur, viene contattato in via ufficiosa da un vecchio amico, Patrekur, per una questione molto delicata. Un suo conoscente, un certo Herman, che frequenta con la moglie un giro di scambisti, viene ricattato da due persone che si sono infiltrate nell'ambiente e che ora minacciano di distruggere la carriera politica della donna. Recatosi a casa dei ricattatori per mediare, Sigurður Óli trova la donna a terra agonizzante e anche lui viene colpito dal misterioso aggressore che fugge senza lasciare traccia. Parte da qui un'indagine complessa e avvincente nel marcio dell'alta società islandese, dove si mischiano torbide vicende sessuali e interessi finanziari.

    Lars KeplerLa testimone del fuoco – Longanesi – 550 pagine – 18.60 euro
    Descrizione:
    Il ricovero in un istituto per il recupero di giovani con comportamento autodistruttivo non è servito a salvare Miranda. La ragazza infatti giace supina sul letto, le lenzuola imbevute di sangue, le mani a coprirle gli occhi. Che messaggio voleva lasciare l'assassino? Che cosa ha visto Miranda che le è costato la vita? Quando Joona Linna arriva sulla scena del crimine capisce che il mistero non riguarda soltanto la vittima: una delle ragazze è fuggita e lungo la strada ha rapito un bambino. Forse è lei l'assassina di Miranda, ma nessuno riesce a trovarla. E il tempo sta per scadere. Intanto, una medium, Flora Hansen, ha delle strane visioni. Visioni in cui una ragazza chiude gli occhi, li copre con le mani e poi c'è soltanto il sangue. Joona Linna sa di rischiare la carriera, ma questo caso lo tormenta. Joona Linna insiste e non si arrende. Fino a mettere a repentaglio non soltanto il proprio lavoro, ma anche la vita.
    “Non ho bisogno di tempo per sapere come sei: conoscersi è luce improvvisa” (P. Salinas)

  3. #33
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    Alcune novità di maggio 2012 - Seconda parte

    Dean KoontzFrankenstein. La città dei dannati – Sperling & Kupfer – 352 pagine – 12.00 euro
    Descrizione:

    Sono più forti, più resistenti e più intelligenti di qualunque essere umano. Sono creature di una razza superiore ma, soprattutto, sono ormai fuori controllo. Nemmeno il loro creatore, il dottor Victor von Frankenstein, è in grado di fermarle. L'unica speranza di salvezza è nella mani di Deucalion, il vero Frankenstein, che, a distanza di due secoli dalla sua nascita, oggi è diventato un mortale. Solo lui può salvare dalla distruzione la città di New Orleans e l'umanità intera.

    Joe LansdaleLa notte del drive-in 1 2 3 – Einaudi – 600 pagine – 17.00 euro
    Descrizione:
    Immaginate il più grande drive-in mai esistito: l'Orbit. Siamo in Texas, è un venerdì sera e l'Orbit è stipato di gente che sgomita per popcorn e coca-cola, pregustando la Grande Nottata Horror. Ma sul più bello, il drive-in stesso si trasforma in un film dell'orrore: gli spettatori diventano gli involontari ed esterrefatti protagonisti di un incubo orchestrato dal mostruoso Re del Popcorn, sintesi delle peggiori conseguenze dell'ossessione al consumo. E se in "Drive-in 2" vediamo i personaggi sopravvissuti aggirarsi in un paesaggio irriconoscibile, "La notte del drive-in 3" ci catapulterà definitivamente in un microcosmo ancora più delirante, un mondo di misteriose e inclassificabili meraviglie, in cui ci si imbatte in inondazioni di proporzioni bibliche, in un pesce gatto che aspira a ingoiarsi la balena di Giona e in una schiera di creature oscure, di una malvagità paragonabile solo a quella dell'essere umano al suo peggio.

    Joe LansdaleSull’orlo di acque scure – Einaudi – 350 pagine – 18.00 euro
    Descrizione:
    1936. Sue Ellen Gibson ha solo sedici anni quando scopre nel fiume Sabine il corpo di una delle sue amiche d'infanzia, May Lynn, con i piedi legati a una macchina da cucire. Sue Ellen ha sempre saputo che May Lynn sognava di diventare una star del cinema. Con i suoi amici Terry e Jinx, rispettivamente un ragazzo bianco che tutti sospettano di omosessualità e una ragazza nera dalla lingua decisamente troppo lunga, decide di bruciare il corpo, partire per Hollywood e portare le ceneri sulla tomba dell'attore preferito di May Lynn. I programmi rischiano però di cambiare drammaticamente quando Sue Ellen e i suoi amici scoprono il diario di May Lynn, e intuiscono che dietro la sua morte c'è una brutta storia di rapine e omicidi, che coinvolge persone a loro molto vicine.

    Howard P. LowecraftIl dominatore delle tenebre. Il meglio dei racconti – Feltrinelli – 13.00 euro
    Descrizione:
    Un volume che ha l'ambizione di raccogliere il meglio di un'amplissima produzione, dando conto di tutta la complessità dei mondi creati dalla fantasia di H. P. Lovecraft, autore conficcato con forza dritto nel cuore dell'immaginario contemporaneo.

    Amélie NothombNé di Eva né di Adamo – Voland – 160 pagine – 7.00 euro
    Descrizione:
    Amélie torna in Giappone ma abbandona i tragicomici panni di impiegata nella multinazionale Yumimoto, vicenda narrata in Stupore e tremori, e si concentra sulle peripezie sentimentali di quel periodo. Rinri è il suo fidanzato giapponese, bello e ricco, li lega un amore bizzarro ma non privo di poesia, raccontato con il solito umorismo, affondando lo sguardo chirurgico che le è proprio nell'incandescente universo dell'amore. Ma l'emozione più grande e la relazione più forte è ancora una volta quella che lega l'autrice al paese in cui è nata, e dove ha trascorso gli anni mitici dell'infanzia.

    Virginia WoolfLa signora Dalloway – Einaudi – 250 pagine – 9.00 euro
    Descrizione:
    Clarissa Dalloway, una ricca signora londinese, esce a comprare i fiori per la festa che sta preparando. Passeggia per le strade di Londra, sfiorando la vita di tanti sconosciuti, tra cui Septimus Warren Smith, un reduce segnato dall'esperienza della guerra. Clarissa però non ha il fare allegro di chi si prepara a qualcosa di lieto: il suo incedere è incerto e continuamente ostacolato dai pensieri che le affollano la mente. Desideri, angosce e paure della solitudine, della morte ma anche della vita, quasi un presagio. Quella sera stessa, la sua festa verrà turbata, per un attimo, dalla notizia del suicidio di un giovane: si tratta di Septimus, un paziente del dottor Bradshaw. Per tutti la vita riprenderà a scorrere come se nulla fosse accaduto, ma non per Clarissa. Il monologare della "Signora Dalloway", simile a una melodia musicale, inaugura una forma del narrare resa perfettamente, in questa nuova traduzione, da una penna obbediente che ne rispetta le pause e le accelerazioni, le pieghe e le involuzioni. Il volume è completato da un'introduzione di Antonella Anedda, poeta e saggista.

    Banana YoshimotoIl sogno di Yoshie – Feltrinelli – 13.00 euro
    Descrizione:
    Dopo aver perso suo padre in quello che ha tutta l'aria di essere un doppio suicidio d'amore, Yoshie si trasferisce dalla sua casa di Meguro in un minuscolo e vecchio appartamento a Shimokitazawa, un quartiere di Tokyo famoso per le sue stradine chiuse al traffico, i ristoranti, i negozietti, nonché meta della scena alternativa della capitale. Qui Yoshie spera, aiutata dall'atmosfera vivace del quartiere, di superare il dolore e dare una nuova direzione alla sua vita. Un giorno, però, sua madre si presenta a casa all'improvviso con una borsa Birkin di Hermès e qualche sacchetto. Inizia, così, una bizzarra convivenza, che accompagna le due donne lungo il percorso di elaborazione del lutto che le ha colpite, le pone di fronte a verità inaspettate, le aiuta a scorgere fiochi lumi di speranza in mezzo al buio di una quotidianità ferita. Come in "Kitchen", ne "Il sogno di Yoshie" spettano posizioni di primo piano alla città di Tokyo e al cibo. Il quartiere di Shimokitazawa, luogo dove il tempo fluisce in maniera diversa rispetto al resto della metropoli, abitato da un microcosmo di personaggi secondari che vanno a formare la famiglia allargata delle protagoniste, diventa una vera "casa", un luogo a cui far ritorno per lenire le ferite, mentre la cucina, la gastronomia, è il vero catalizzatore delle vicende, dei sentimenti e dei desideri, il punto di incontro dei personaggi, quasi il cibo fosse una ricetta per la felicità.
    “Non ho bisogno di tempo per sapere come sei: conoscersi è luce improvvisa” (P. Salinas)

  4. #34
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    David Grossman - Caduto fuori dal tempo



    Sinossi


    Una sera, in una città di un luogo immaginario, un padre si alza da tavola. Deve "andare laggiù". Ha perso un figlio, cinque anni prima, e "laggiù" è dove il mondo dei vivi confina con la terra dei morti. Durante il cammino si uniscono a lui altri personaggi che vivono ciascuno il dolore per la perdita del proprio figlio: il duca signore di quel luogo, un insegnante di matematica che riempie di problemi i muri di casa, un'ostetrica, un ciabattino. Con loro, idealmente perché costretto in una stanza, c'è anche una strana figura di Centauro, con la parte inferiore del corpo trasformata in scrivania. È uno scrittore che da quindici anni vive circondato dagli oggetti del figlio morto, il cui unico desiderio è quello di catturare la morte con le parole. Durante la marcia ognuno di quei genitori parla di sé, del proprio dolore, del desiderio di rivedere almeno una volta il proprio figlio. Finché arrivano a un muro di impalpabile consistenza su cui compaiono sporgenze di volti e corpi umani, nei quali sembra di ravvisare le sembianze dei propri figli. Da lontano il Centauro racconta questa storia per cercare di costruirsi una vita in cui ci sia spazio anche per un figlio morto. "Lotto contro la distruzione, la cancellazione, l'oblio. dice, anche se in questo modo il dolore mantiene intatta la sua violenza.

    Il 26 ottobre è uscito in italia per la Mondadori l'ultimo libro di David Grossman "Caduto fuori dal tempo". Ieri sera ho ascoltato l'intervista che ha rilasciato a Fazio. I suoi occhi esprimevano quello che ho sempre pensato di lui: possiede il dono della compassione che lo porta alla comprensione delle cose e degli uomini.
    "...Comme on n’a pas le choix il nous reste le cœur"

  5. #35
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    Smile Silvano Nuvolone - Vite Silenziose

    In questi giorni è stato finalmente pubblicato dalla Casa Editrice Baima-Ronchetti & C. il nuovo libro di racconti di Silvano Nuvolone - Vite Silenziose - Storie di gente intorno al Po.



    Sinossi

    Il paesaggio è quello di uno spicchio di terra, mosaico di pianura, monti e colline, dove il grande fiume - il Po - scivola adagio, ricama storie e racconta vite solo apparentemente lontane, ma vicine al vento dei giorni e al cuore. La penna che Silvano Nuvolone intinge nella poesia, descrive personaggi perduti, non soltanto con nostalgia, ma con ironia e divertito coinvolgimento. Ecco allora il ballerino di tango, i giocatori di scopa, il pescatore di rane, l'emigrante che torna alle sue barche, abbandonate in una lanca e mai dimenticate. Esistenze silenziose, immagini annegate in un microcosmo immutato e immutabile e dedicate a chi ancora crede nelle storie vere, raccontate e ascoltate, mentre la pioggia sottile della pianura rimbalza sul nostro tempo. E sulle nostre vite.
    "...Comme on n’a pas le choix il nous reste le cœur"

  6. #36
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    Sinossi


    Una sera, in una città di un luogo immaginario, un padre si alza da tavola. Deve "andare laggiù". Ha perso un figlio, cinque anni prima, e "laggiù" è dove il mondo dei vivi confina con la terra dei morti. Durante il cammino si uniscono a lui altri personaggi che vivono ciascuno il dolore per la perdita del proprio figlio: il duca signore di quel luogo, un insegnante di matematica che riempie di problemi i muri di casa, un'ostetrica, un ciabattino. Con loro, idealmente perché costretto in una stanza, c'è anche una strana figura di Centauro, con la parte inferiore del corpo trasformata in scrivania. È uno scrittore che da quindici anni vive circondato dagli oggetti del figlio morto, il cui unico desiderio è quello di catturare la morte con le parole. Durante la marcia ognuno di quei genitori parla di sé, del proprio dolore, del desiderio di rivedere almeno una volta il proprio figlio. Finché arrivano a un muro di impalpabile consistenza su cui compaiono sporgenze di volti e corpi umani, nei quali sembra di ravvisare le sembianze dei propri figli. Da lontano il Centauro racconta questa storia per cercare di costruirsi una vita in cui ci sia spazio anche per un figlio morto. "Lotto contro la distruzione, la cancellazione, l'oblio. dice, anche se in questo modo il dolore mantiene intatta la sua violenza.

    Il 26 ottobre è uscito in italia per la Mondadori l'ultimo libro di David Grossman "Caduto fuori dal tempo". Ieri sera ho ascoltato l'intervista che ha rilasciato a Fazio. I suoi occhi esprimevano quello che ho sempre pensato di lui: possiede il dono della compassione che lo porta alla comprensione delle cose e degli uomini.
    scusa Claire, mi era sfuggito il tuo post.
    Questo libro mi interessa molto! grazie della segnalazione. a presto, baci
    " Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica..."
    M.Medeiros

  7. #37
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    Basta Così - Wislawa Szymborska



    Descrizione
    Per i moltissimi, appassionati lettori di Wislawa Szymborska, scomparsa nel febbraio 2012, questa raccolta postuma sarà come un emozionante commiato, in cui sentir vibrare per l'ultima volta le note inconfondibili della sua poesia: in Un tale che osservo da un po' di tempo l'anonimo protagonista è un netturbino che conduce una silenziosa battaglia contro l'entropia raccogliendo una gabbietta abbandonata fra i cespugli e portandola via con sé, "perché resti vuota"; in Coercizione la Szymborska incrina le certezze dei vegetariani evocando le sofferenze di una foglia di insalata: "Anche l'uomo più buono / addenta e digerisce qualcosa di ammazzato / perché il suo cuore tenero / non cessi di pompare". Altrove ecco affiorare un quadro metafisico in cui gli oggetti continuano a compiere imperturbabili il proprio dovere, anche quando intorno a loro tutto è morte e desolazione: così uno specchio, in una casa distrutta da un bombardamento, "Non rifletteva più nessuna faccia", eppure "funzionava in modo inappuntabile, / con professionale assenza di stupore". Ma c'è anche una lirica d'amore, lievissima come l'abbraccio all'aeroporto di due amanti che si rivedono dopò una lunga assenza, intabarrati in abiti invernali, sciarpe, cappelli, guanti e stivali, "ma solo ai nostri occhi. / Ai loro sono nudi". Infine, in A una mia poesia, la Szymborska ci lascia con l'immagine ironica di una poesia che scompare nel nulla, senza essere mai stata messa per iscritto, borbottando soddisfatta qualcosa tra sé e sé.

    Basta Così è la raccolta poetica con la quale la grande poetessa intendeva congedarsi da noi e dalla vita. Vi sono raccolte tredici delle sue ultime poesie. Edito in Italia da "Adelphi" a fine novembre.
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  8. #38
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    Quote Originariamente inviato da Claire Visualizza il messaggio
    In questi giorni è stato finalmente pubblicato dalla Casa Editrice Baima-Ronchetti & C. il nuovo libro di racconti di Silvano Nuvolone - Vite Silenziose - Storie di gente intorno al Po.



    Sinossi

    Il paesaggio è quello di uno spicchio di terra, mosaico di pianura, monti e colline, dove il grande fiume - il Po - scivola adagio, ricama storie e racconta vite solo apparentemente lontane, ma vicine al vento dei giorni e al cuore. La penna che Silvano Nuvolone intinge nella poesia, descrive personaggi perduti, non soltanto con nostalgia, ma con ironia e divertito coinvolgimento. Ecco allora il ballerino di tango, i giocatori di scopa, il pescatore di rane, l'emigrante che torna alle sue barche, abbandonate in una lanca e mai dimenticate. Esistenze silenziose, immagini annegate in un microcosmo immutato e immutabile e dedicate a chi ancora crede nelle storie vere, raccontate e ascoltate, mentre la pioggia sottile della pianura rimbalza sul nostro tempo. E sulle nostre vite.
    Terminato ieri, belloooooooo!
    Volevo scrivere a Silvano, ma ho perso la sua mail. Gli ho scritto un Mp ma si vede che non lo ha letto! Appena ho un momento di tranquillità scrivo mio commento.
    Ciao Rosy
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  9. #39
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    E' arrivata la mail di Infinite Storie!!!!

    "Le abitudini delle volpi" di Arnaldur Indridason (Ed. Guanda, trad. di Silvia Cosimini, pp. 304, euro 18.00). L'ispettore Erlendur è tornato nei luoghi della sua infanzia. Trascorrerà qualche tempo nel piccolo villaggio sulle rive di un fiordo dell'Islanda orientale, deciso ad affrontare una volta per tutte l'ossessione che lo perseguita fin da quando era bambino: la scomparsa del fratello minore Bergur durante una bufera di neve. Di notte, solo nel rudere abbandonato della sua casa, attende che l'oscurità, il gelo e il vento gli riportino i fantasmi della tragica esperienza che distrusse per sempre la sua famiglia; di giorno, vaga per i boschi e la brughiera alla disperata ricerca di indizi. E proprio qui si imbatte per caso in una vicenda per molti versi simile a quella di Bergur: la sparizione di una giovane donna, in una notte di tormenta, nel gennaio del 1942. Una storia non ancora dimenticata, ma che molti preferirebbero lasciare sepolta sotto decenni di segreti e sensi di colpa. Immerso in un paesaggio aspro, in cui una modernità disordinata e invadente si scontra con una natura ancora capace di sconvolgere, Erlendur si lascia trasportare in un'indagine al confine tra realtà e allucinazione, travolto da un'insaziabile sete di risposte che lo costringerà a scavare ostinatamente dentro ferite mai curate, a riportare in luce antiche suggestioni, a riesumare tormenti inconfessabili.

    "Il museo delle ombre segrete" di Elly Griffiths
    (Ed. Garzanti, trad. di Duccio Viani, pp. 294, euro 18,60). Inghilterra, Norfolk. Nel piccolo museo locale tutto è pronto: un'antica bara risalente al XIV secolo sta per essere aperta. Niente si muove, tranne le pagine di un antico manoscritto sfogliate dal vento. I maggiori accademici dell'università attendono di entrare. Tra di loro anche Ruth Galloway, antropologa forense, specialista nella datazione delle ossa antiche. Ma poco prima che la cerimonia abbia inizio, viene fatta una macabra scoperta: accanto al feretro giace il cadavere di Neil Topham, direttore del museo. Ruth si ritrova suo malgrado coinvolta nell'indagine, di cui si occupa l'ispettore Harry Nelson, proprio l'ultima persona con cui Ruth vorrebbe avere a che fare. Ma questo non è l'unico problema della donna, perché adesso come non mai la sua bambina, ancora piccola, avrebbe bisogno di lei. Gli unici indizi in mano alla polizia sono alcune lettere minatorie e una vecchia leggenda. E quando dopo pochi giorni la morte colpisce di nuovo il museo, e il detective Nelson rischia la vita, la superstizione prende sempre più piede. Ma Ruth sa che quelle morti non sono legate a un'antica maledizione come credono tutti. Sono le ossa ad avere tutte le risposte. E soltanto Ruth è in grado di decifrare il loro antico messaggio. Prima che sia troppo tardi e che tutto ciò che le è più caro sia messo in pericolo.

    L'angelo perduto" di Javier Sierra (Ed. Longanesi, trad. di Silvia Sichel, pp. 458, euro 19,90). È notte fonda, a Santiago de Compostela, e Julia Alvarez sta lavorando al restauro del Portico della gloria, nella cattedrale. Ancora non sa che le settantadue ore successive la vedranno impegnata in una drammatica corsa contro il tempo: suo marito, un famoso climatologo, è stato rapito vicino alla frontiera tra Turchia e Iran, dove si trovava per lavoro. Ma come mai la notizia le viene data addirittura da un colonnello della NSA, la Sicurezza Nazionale degli Stati Uniti? E chi è il personaggio enigmatico che si è intrufolato nella cattedrale, cercando disperatamente di comunicare con lei in una lingua stranissima che Julia non capisce? Tutto sembra ruotare intorno a una coppia di piccole pietre scure ricevute in regalo da Julia e dal marito il giorno del loro matrimonio, due pietre così preziose da scatenare le brame di una setta pericolosa e governi potenti come quello degli Stati Uniti. Tra messaggi cifrati e simboli antichi, inseguimenti e fughe che ripercorrono la rotta di un'Arca leggendaria, Julia si renderà conto che da lei dipende non soltanto la salvezza dell'uomo che ama, ma quella dell'umanità intera.

    "Il sepolcro segreto" di Steve Berry
    (Ed. Nord, trad. di Paolo Scopacasa, pp. 462, euro 12,00). Giamaica, 1504. Sono passati dodici anni da quando Cristoforo Colombo è sbarcato sulle coste del Nuovo Mondo. Dodici anni di viaggi e scoperte, durante i quali l'ammiraglio ha continuato a cercare il luogo giusto. E finalmente l'ha trovato: quella piccola isola, disabitata e protetta da una foresta inaccessibile, è il nascondiglio perfetto per celare agli occhi dell'umanità il tesoro che gli è stato affidato... Florida, oggi. Sono passati otto anni da quando una falsa accusa di plagio ha stroncato la carriera di Tom Sagan. Otto anni in cui Tom ha perso tutto: prima il lavoro al Los Angeles Times, poi il premio Pulizer, infine la moglie. E, proprio quando pensava di aver ormai toccato il fondo, davanti a lui si spalanca un baratro di angoscia: sua figlia viene rapita. Se vuole riabbracciarla, Tom deve recuperare un oggetto che la sua famiglia possiede da tempo immemorabile e che, alla morte del padre, è stato sepolto insieme con lui. Tom non può che obbedire alle istruzioni dei rapitori tuttavia, non appena ha tra le mani quel prezioso reperto, capisce di non poterglielo consegnare. Perché quello è soltanto il primo indizio per svelare un segreto antichissimo, un segreto che potrebbe riscrivere la Storia. Un segreto il cui ultimo depositario è stato Cristoforo Colombo.

    "La regina dei maghi" di Trudi Canavan (Ed. Nord, trad. di Carla Gaiba, pp. 490, euro 19.60). Grazie al suo impegno e alla sua determinazione, il giovane mago Lorkin è riuscito a conquistare la fiducia delle Traditrici di Sachaka e le ha convinte a condividere con lui il loro segreto più prezioso: l'incantesimo per creare pietre magiche. Eppure tutto ha un prezzo: in cambio di un simile privilegio, la regina delle Traditrici chiede a Lorkin di andare, come loro portavoce, nel regno di Sachaka e di stringere un patto con le Terre Alleate. Tuttavia, non appena arriva a corte, Lorkin viene rinchiuso in prigione, destinato a rimanervi finché non si deciderà a rivelare ciò che ha scoperto. Il mago non ha nessuna intenzione d'infrangere il suo giuramento, perché ha capito che il re vuole usare quel sortilegio proprio per eliminare le Traditrici. E si trova quindi di fronte a una scelta drammatica: piegarsi al volere del re e condannare le Traditrici a morte certa, oppure restare fedele agli ideali della Corporazione dei maghi e affrontare la giustizia di Sachaka?



    Devo inderogabilmente leggere l'ultimo di Erlendur! Adesso che l'ho scoperto per "colpa" del forum, lo seguirò ovunque!

  10. #40
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    LE ABITUDINI DELLE VOLPI sarà mio. Grazie per l'informazione!
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  11. #41
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    LE ABITUDINI DELLE VOLPI sarà mio. Grazie per l'informazione!
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    anche a me ha incuriosito la trama....

  12. #42
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    Ecco parte della mail di Infinite Storie!

    * Papa Francesco. Il nuovo Papa si racconta * di Jorge Bergoglio (Ed. Salani, traduttori vari, pp. 192, euro 12,90). Il 13 marzo 2013 il cardinale Jorge Mario Bergoglio è stato eletto successore di Joseph Ratzinger al soglio di Pietro, con il nome di Francesco. Questo libro è la testimonianza diretta, unica e personalissima del nuovo papa sugli avvenimenti che hanno segnato la sua vita. In queste pagine, con parole semplici e ispirate, Jorge Bergoglio racconta ai giornalisti Sergio Rubin e Francesca Ambrogetti l'arrivo della sua famiglia al porto di Buenos Aires nel 1929, gli eventi che hanno accompagnato la sua nascita e la sua infanzia, la grave polmonite che minò il suo fisico ma che allo stesso tempo portò alla luce i primi segni della sua vocazione religiosa. In queste conversazioni, svolte nell'arco di tre anni, Papa Francesco ricorda l'età del seminario, la sua esperienza di docente di psicologia e letteratura, il dramma della dittatura in Argentina, il suo lavoro tenace e appassionato che Giovanni Paolo II riconobbe e consacrò con la nomina a cardinale. Ma soprattutto da questo libro emerge la personalità più profonda e autentica del nuovo pontefice: sincero, mite e impavido.

    * Figli dello stesso padre * di Romana Petri (Ed. Longanesi, pp. 304, euro 16,40). Figli dello stesso padre, ma di due donne diverse, Germano ed Emilio si rivedono dopo un lungo silenzio. Sono diversissimi, accomunati unicamente dall'amore insoddisfatto per il padre Giovanni, una figura possente, passionale ed egocentrica, che ha abbandonato la madre di Germano perché la sua nuova donna aspettava un figlio, Emilio, per poi abbandonare poco dopo anche lei come tutte le altre donne della sua vita. Germano, pur essendo sempre stato il preferito del padre, non ha mai perdonato al fratello piccolo di essere la causa del divorzio dei genitori. Emilio, cresciuto sapendo di essere il figlio non voluto, ha sempre cercato, invano, l'affetto del padre e del fratello. Nei pochi giorni che trascorreranno insieme, le antiche rabbie e il richiamo del sangue riemergeranno furiosi.

    * Buongiorno principessa! * di Francisco de Paula (Ed. Corbaccio, trad. di Silvia Bogliolo, pp. 308, euro 14,90). Da ragazzini hanno fondato il Club degli Incompresi, ma adesso non sono più ragazzini, hanno sedici anni e tanta voglia di crescere. E i rapporti fra di loro non sono più semplici come prima. Valeria è innamorata per la prima volta, ma sa che il suo amore la porterà a tradire la sua migliore amica; Bruno non ha il coraggio di manifestare i suoi sentimenti e si rinchiude sempre più in se stesso; Maria ha il terrore di dover lasciare Madrid e i suoi amici per colpa dei genitori separati; Elisabet, da ragazzina brufolosa si è trasformata in una splendida giovane donna che non è abituata a sentirsi dire di no; Raul è pieno di sogni e di ambizioni ed è determinato a trovare la persona giusta per lui, a costo di far soffrire chi si sente rifiutata; Ester nasconde la sua grande passione per non incorrere nei giudizi dei genitori e dei suoi stessi amici. Non è facile diventare adulti, e a volte si vorrebbe evadere dal proprio mondo, allontanarsi dalla scuola, dalla propria città, dalla famiglia, anche dagli amici di una vita. Però, poi, loro ci sono sempre.

    * Una donna sospesa * di Lorenzo Silva (Ed. Guanda, trad. di Roberta Bovaia, pp. 250, euro 17,00). È un agosto torrido a Madrid quando il sergente Rubén Bevilacqua, detto Vila, inquieto investigatore della Guardia Civil con una laurea in Psicologia nel cassetto, viene distolto da una serie di indagini inconcludenti nel mondo della malavita di provincia e convocato nell'ufficio del comandante. Nella Maiorca assediata dai turisti una bellissima ragazza austriaca è stata ritrovata appesa alla trave di una villetta in affitto, completamente nuda e con due proiettili in corpo. I comportamenti oltremodo spigliati e lo stile di vita promiscuo della vittima, dall'evocativo nome di Eva Heydrich, fanno pensare al delitto passionale. E i sospetti si sono subito concentrati su Regina Bolzano, una donna più anziana di lei, sua ultima convivente, che pare essersi volatilizzata. Ma ci sono troppi particolari che non quadrano, per questo il brigadiere del comando locale ha chiesto aiuto a Madrid. E per questo Vila si imbarca per l'isola affiancato da una giovane guardia in seconda, Virginia Chamorro, fresca di Accademia militare, solo apparentemente inesperta e impacciata, che dovrà fingere di essere la sua fidanzata per rendere più efficaci le indagini. Fra locali notturni e villaggi turistici, lussuosi yacht e bettole di quart'ordine, si muove una brulicante umanità di forzati del divertimento vacanziero, isolani che tentano di sbarcare il lunario, ex legionari, mafiosi, yuppie sballati e aspiranti ereditieri senza scrupoli. E ogni volta che la stramba coppia di investigatori in tenuta balneare sembra individuare un potenziale colpevole, si apre una nuova pista.

    * I miei vent'anni * di Helga Schneider (Ed. Salani, pp. 272, euro 13,90). Negli anni cruciali del dopoguerra, la giovane Helga Schneider cerca il suo posto nel mondo. È andata via dalla casa di suo padre e viaggia per l'Europa, guidata da una sola certezza: la vita che l'aspetta sarà sempre comunque migliore di quella che ha lasciato. E infatti i vent'anni di Helga, pur tra le difficoltà della ricostruzione e la conquista della normalità, sono pieni di leggerezza e desiderio, parlano con la voce di una ragazza che ha voglia di mettersi in gioco, di essere indipendente e di realizzare il suo sogno più importante. Salisburgo, Vienna, Parigi, l'Italia sono i teatri delle sue esperienze; l'amore, il tradimento, la delusione, l'entusiasmo, la fatica di guadagnarsi da vivere e la passione per la scrittura, tutto si mescola in questo memoir dove Helga Schneider racconta se stessa con l'ebbrezza di chi si abbandona alla narrazione per la prima volta, ed è in grado quindi di trascinare chi ascolta, contagiare chi legge con il proprio vissuto unico e universale insieme.

    * La promessa del plenilunio * di Riikka Pulkinnen (Ed. Garzanti, trad. di Irene Sorrentino, pp. 308, euro 17,60). In una notte di plenilunio Anja e il marito sono insieme nella stretta calda di un abbraccio. Lei guarda quegli occhi che anni prima hanno conquistato il suo cuore e che ora a volte la fissano persi e vuoti. La casa con il grande albero in cima al vialetto ha custodito la felicità del loro matrimonio per più di vent'anni. Con accanto la presenza forte e rassicurante del marito Anja ha osservato le stagioni alternarsi sempre uguali e la foresta cambiare lentamente colori e odori. Ora invece è sola: lui rincorre un passato che non ha più contorni nitidi e convive con un presente che non potrà mai più essere lo stesso. Giorno dopo giorno la sua memoria si affievolisce, i suoi ricordi come in un caleidoscopio costruiscono realtà sempre diverse e frammentate. Il marito non riesce a sopravvivere al peso di tutto questo e in quella notte di luna piena le affida la più grande delle responsabilità: ucciderlo per salvarlo. Anja è davanti a un bivio e si chiede quale sia il confine tra giusto e sbagliato, tra un gesto d'amore e un'azione consentita. Le parole sussurrate dall'uomo che ha amato per una vita intera la tormentano. Non è mai stato così difficile per lei decidere se tradire o mantenere una promessa.

    * La notte non dimentica * di Pamela Hartshorne (Ed. Nord, trad. di Paolo Falcone, pp. 388, euro 17.60). Una seconda occasione. Per Grace, ricevere in eredità quella grande casa nella tranquilla cittadina di York, lambita dalle limpide acque di un fiume, è un segno del destino, la possibilità di lasciarsi alle spalle le ombre del passato e di ricominciare a vivere. E i primi giorni scorrono sereni, scanditi da piccole faccende quotidiane. Poi, d'un tratto, qualcosa cambia. Più passa il tempo, più Grace si sente inquieta. Prima sono le mele: appaiono nei posti più impensati - nei cassetti della biancheria o sotto il cuscino del letto - e scompaiono altrettanto misteriosamente. Quindi iniziano i sogni, così vividi da sembrare reali. Sogni in cui Grace è un'ingenua fanciulla che vive nel XVI secolo e su cui incombe, inesorabile, una minaccia mortale. Nel sogno, il suo nome è Hawise... 1577. È un rischio, lei lo sa bene. Le ragazze in età da marito non dovrebbero dare appuntamento agli uomini sulla riva del fiume. Ma lei non ha nulla da temere. Francis è un uomo gentile e premuroso, che mai le farebbe del male. Tuttavia, quando si ritrova stesa sul prato umido, avvolta dall'odore pungente delle mele, lei capisce di aver commesso un terribile errore. Il suo nome è Hawise... Come una tela in cui sono intrecciati con magistrale abilità ricordi, misteri ed emozioni, "La notte non dimentica" racconta la storia di due donne lontane nel tempo eppure sorprendentemente vicine, creando un gioco di specchi che rivela come soltanto imparando dagli errori del passato è possibile cogliere ciò che il futuro ci offre.

    Sono perplessa: Francesco I è papa solo da 15 giorni ed è già pronto un libro su di lui?

  13. #43
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    Antonio Tabucchi - Di tutto resta un poco



    Esce per la Feltrinelli il libro postumo di Antonio Tabucchi "Di tutto resta un poco". Il titolo è il verso iniziale di una poesia del poeta brasiliano Carlos Drummond de Andrade, tradotta da lui.

    Quarta di copertina

    Di tutto resta un poco è il libro a cui Antonio Tabucchi ha lavorato, fino all’ultimo, in prima persona, malgrado la malattia e da dentro la malattia, condividendo ogni dettaglio con la curatrice e la casa editrice. È una raccolta di scritti meditata, appassionante, che prende le mosse da un memorabile “elogio della letteratura”, di una letteratura capace di “ficcare il naso dove cominciano gli omissis”. È inevitabile che, a partire da lì, dalla responsabilità delle parole per arrivare alla consolazione della bellezza, Antonio Tabucchi tocchi i temi più cari e insieme ai temi le opere e gli uomini (spesso amici) che lo hanno accompagnato. Ci sono gli autori frequentati con l’assiduità dello studioso (Pessoa e Drummond de Andrade, Kipling e Borges, Cortázar e Primo Levi), quelli sondati dalla veemenza della consuetudine (Daniele Del Giudice, Norman Manea, Enrique Vila-Matas, Mario Vargas Llosa e Tadahiko Wada), quelli più giovani, illuminati da una lungimiranza severa e affettuosa. E poi ci sono meravigliose pagine sul cinema, che tengono insieme il lirico omaggio alle ali di farfalla di Marilyn Monroe e la penetrante analisi della gag sovversiva di Almodóvar. Di tutto resta un poco fa certamente parte di un lascito fondamentale, ma è anche un libro che accende l’intelligenza, la curiosità, gli entusiasmi, come ci trovassimo di fronte alla mappa di un territorio che finalmente possiamo visitare, con la complicità e la guida dello scrittore che lo ha abitato, che lo ha costruito, che lo ha custodito per noi.


    "...Comme on n’a pas le choix il nous reste le cœur"

  14. #44
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    Teddy Clock ha solo 14 anni, ma è già sopravvissuto a due massacri. Due anni fa è stata sterminata la sua famiglia d'origine e ora una mano omicida gli ha portato via anche i genitori adottivi... In evidente stato di shock, il ragazzino viene affidato a una struttura protetta, una sorta di college per il recupero dei giovani che hanno vissuto situazioni drammatiche. E qui giunge anche Jane Rizzoli, per cercare di capirci di più in quello che forse non è un semplice accanirsi beffardo del destino, ma un preciso ed efferatissimo piano di un sadico assassino... L'affianca come sempre la sua amica Maura Isles, anatomopatologa. Ma nemmeno lei sembra poterla aiutare in un caso complesso, in cui le morti si susseguono a ritmo serrato e la mano assassina sfugge ad ogni definizione.

    Ebbene sì, ecco la trama del nuovo libro della Tess Gerritsen "L'ultima vittima"!!! Sono sicura che sarà meraviglioso come gli altri!

  15. #45
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    * Questione di dettagli * di Ashley Edward Miller e Zack Stentz (Ed. Corbaccio, trad. di Giovanni Arduino, pp. 224, euro 14,90). Colin Fischer ha quattordici anni e pesa cinquantacinque chili. Nella sua vita ci sono alcuni punti fermi: i genitori, il fratello minore, un blocco su cui appunta le sue riflessioni, un tappeto elastico su cui salta per sfogarsi quando gli sembra che niente vada per il verso giusto. Cioè quasi sempre. Perché Colin è diverso dagli altri, la sua percezione della realtà è più intensa. La sua sensibilità maggiore. Infatti i rumori forti gli provocano crisi di panico e non ama essere toccato. Ma è intelligente, curioso ed è un fine osservatore. Sherlock Holmes lo avrebbe voluto al suo fianco perché nessuno è attento ai dettagli quanto lui. E così, quando viene ritrovata una pistola nel bar della scuola, Colin è l'unico deciso a capire cosa è successo veramente. Starà a lui dimostrare che la pistola non è di Wayne Connelly, il bullo della scuola e tormento quotidiano di Colin. Wayne non si capacita del perché Colin abbia deciso di aiutarlo, ma tant'è: al mondo non siamo tutti uguali e capire cosa pensano gli altri resta il mistero più incredibile per tutti. "Questione di dettagli" è una storia di ragazzi e di amicizia, con un protagonista irresistibilmente simpatico che comunica con un linguaggio tutto suo e che fatica a adeguarsi al resto del mondo. La storia di un ragazzo adolescente in cui tutti, in un modo o nell'altro, ritroveremo tracce di noi stessi.

    Questo mi ispira proprio!

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