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Rupert
06-July-2021, 16:10
Variazioni sul barile dell'acqua piovana

È il titolo della raccolta di liriche scritte da Jan Wagner, che nel 2015 ha vinto il premio letterario della fiera libraria di Lipsia. Per la prima volta nella sua storia il premio è andato a una raccolta di poesie e non a un testo in prosa.

Eppure Jan Wagner pone la sua attenzione sulle piccole cose. L'orizzonte tematico è letteralmente quello del suo orticello, con componimenti dal titolo "Saggio sulle zanzare", "Chiodo", "Torba"... raccolti in un contenitore, vale a dire un titolo complessivo dell'opera, che la dice lunga: "Variazioni sul barile dell'acqua piovana". Eppure nel microcosmo di ruralità urbana che è lorticello di Wagner, l'invenzione lessicale è audace e l'universalità delle sensazioni e delle percezioni e tanto fondamentale da essere in qualche modo più forte della spazialità e della temporalità del poeta che le ha prodotte.

Ecco in link che rimanda a un articolo comparso sul blog Le parole e le cose (http://www.leparoleelecose.it/?p=36790). Esso propone qualche estratto dalla traduzione pubblicata da Einaudi nel 2019, tradotto da Federico italiano, unitamente al testo originale.

Rupert
06-July-2021, 16:40
Sempre di jan Wagner e sempre dal blog Le parole e le cose, cui rimanda il link seguente, ecco un "carotaggio" (http://www.leparoleelecose.it/?p=29383) di liriche effettuato da Dario Bosco dalle altre raccolte dello stesso autore. Sempre in traduzione italiana con testo originale.

Rupert
06-July-2021, 17:38
https://maedlerartforum.com/wp-content/uploads/2020/02/Stillleben-mit-Fischen-auf-Zeitungsbla%CC%88ttern-1941-Stadema.jpg
(Ernst Stadelmann, Natura morta con pesci su fogli di giornale, 1941, Collezione Fondazione Stadema)







nature morte


nature morte



ein großer fisch, gebettet auf eine zeitung,
ein tisch aus holz in einer hütte in
der normandie. ganz still, ganz warm - die luft
strickt wollene socken. du kannst ihn berühren oder
auch nicht, seine silbrigen schuppen gleich langen reihen
von noten einer kühlen symphonie. sein kopf
ist ab, sonst könnte er, gesetzt den fall
daß fische lesen können, lesen
was über seiner rückenflosse steht
und ihm souffliert: "was tun sie, diese leute?"
das licht entzieht sich leise, das papier
nimmt tropfenweise meere in sich auf.
au fond de l'image drischt der atlantik dröhnend
die jüngsten vermißtenanzeigen in den strand.
un grosso pesce, adagiato su un giornale,
un tavolo di legno in una capanna in
normandia. del tutto immobile, molto caldo - l'aria
sferruzza calze di lana. puoi toccarlo oppure
anche no, le sue squame argentate come lunghe serie
di note d'una fresca sinfonia. la sua testa
è staccata, senò potrebbe, posto il caso
che i pesci possano leggere, leggere
quello che sta sulla sua pinna dorsale
e gli suggerisce: "che fanno, queste persone?"
la luce si defila silenziosa, la carta
assorbe in sé mari goccia a goccia.
au fond de l'image s'agita e rimbombante l'atlantico
i più recenti annunci di scomparsa nella spiaggia.





Trad © Rupert luglio 2021